13/12/2019
11/04/2013

Allarme Bce: "Aumenta la disoccupazione nell'eurozona"

ECONOMIA - Nessuna buona notizia dall'Eurotower, che nell’ultimo bollettino mensile approfondisce le analisi tutt’altro che rosee comunicate dal presidente della Bce Mario Draghi al termine dell’ultima riunione del direttivo. "La ripresa economica potrebbe slittare"

La disoccupazione nell’Eurozona aumenta e la ripresa economica potrebbe slittare. Nessuna buona notizia dall'Eurotower, che nell’ultimo bollettino mensile approfondisce le analisi tutt’altro che rosee comunicate dal presidente della Bce Mario Draghi al termine dell’ultima riunione del direttivo. 

Secondo la banca europea, "si prevede che il tasso di disoccupazione strutturale rimanga a livelli elevati o addirittura aumenti ulteriormente nel breve termine. I dati segnalano un ulteriore calo dei posti di lavoro nel primo trimestre. Nel quarto trimestre del 2012 l’occupazione è diminuita ancora, mentre il tasso di disoccupazione ha continuato a crescere, raggiungendo livelli senza precedenti. Secondo varie stime, sia il tasso di disoccupazione strutturale sia l’unemployment gap sono aumentati sensibilmente negli ultimi anni".

E sull’andamento generale dell’economia, “la debolezza dell'attività si è protratta fino alla parte iniziale del 2013 e per la seconda metà dell'anno si prevede una graduale ripresa, che però è soggetta a rischi al ribasso, che includono la possibilità di una domanda interna ancor più debole delle attese, nonché una lenta o insufficiente attuazione delle riforme strutturali nell’area. Questi fattori potrebbero ripercuotersi sul miglioramento del clima di fiducia e quindi ritardare la ripresa economica".

Dunque l’appello della Banca Centrale europea è sempre lo stesso: “Riforme per la crescita, intensificando l'attuazione a livello nazionale delle riforme e a rafforzare la governance dell’area dell`euro, compresa la realizzazione dell’Unione bancaria. Inoltre, si dovrebbero consolidare i progressi conseguiti nel risanamento dei conti pubblici e proseguire la ristrutturazione del settore finanziario".