21/10/2014
11/03/2011

IL GIAPPONE TREMA
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Un terremoto violentissimo di 8,9 gradi della scala Ricther ha colpito la zona a Nord-est del Giappone quella di Tokio. Il bilancio, ancora provvisorio, parla di 19 morti, decine di dispersi nella prefettura di Fukushima, numerosi feriti. Ora il pericolo maggiore sono le onde anomale

Un terremoto violentissimo di 8,9 gradi della scala Ricther ha colpito la zona a Nord-est del Giappone quella di Tokio. Il bilancio, ancora provvisorio, parla di 19 morti, decine di dispersi nella prefettura di Fukushima, numerosi feriti. Ora il pericolo maggiore sono le onde anomale

E' la più forte scossa degli ultimi sette anni in un Paese abituato ai terremoti. Ma stavolta il sisma è stato talmente intenso da avvertirsi anche in Cina. Per rendere l'idea, si tratta di scosse migliaia di  volte più intense del terremoto dell'Abruzzo.

ALLERTA TSUMANI. Lo sciame sismico, che dura da circa tre ore, non si placa ed è stata diramata l'allerta tsunami in tutto il Pacifico. A rischio onda anomala, che potrebbe raggiungere anche i 10 metri di altezza, oltre al Giappone, anche Filippine, Taiwan, Indonesia, Australia e persino il sud America.

Tsunami che ha già colpito il Giappone. Le prime onde anomale si sono abbattute su Sendai, capoluogo della prefettura di Miyagi. Impressionanti le immagini che la televisione giapponese NHK WORLD sta diffondendo in diretta. Il mare è penetrato per chilometri all’interno spazzando via ogni ostacolo lungo il suo percorso.

Chiusi aeroporti, porti, ferrovie. Da ore non c'è energia elettrica e bloccate le centrali nucleari.

LE PAROLE DEL PREMIER GIAPPONESE. "Tremendi" i danni materiali secondo il governo: il primo ministro Naoto Kan ha invitato la popolazione a mantenere la calma, a seguire le istruzioni diramate attraverso radio e televisioni, e a contribuire alle operazioni di soccorso. Nella sola capitale nipponica si sono contati quattordici incendi, mentre uno di particolare ampiezza è divampato nella raffineria di Chiba, presso Tokyo.

ORDINE EVACUAZIONE FILIPPINE E RUSSIA. "Tutti i residenti nelle zone costiere del Pacifico devono allontanarsi subito. Avvertiremo quando sarà diventato sicuro rientrare a casa". Questo l'ordine di evacuazione emesso dell'Istituto nazionale filippino di vulcanologia e sismologia in previsione dello tsunami in arrivo sulla costa orientale dopo il terremoto di magnitudo 8.9 registrato in Giappone. “La prima onda anomala è stimata a un metro”, ha precisato il direttore dell'Istituto sismologico italiano Renato Solidum.

E anche le autorità russe hanno chiesto a 11mila abitanti dell'isola di Sakhalin e dei territori vicini, all'estremo est del Paese, di abbandonare le loro case sulla costa in previsione dello tsunami previsto in seguito al terremoto. Sull'isola russa non sono stati riportati morti a causa del terremoto, ma ci si aspettano forti danni per lo tsunami. Le autorità nella penisola della Kamchatka, più a nord, affermano che non ci sono pericoli nell'area. La Kamchatka, che si estende nel Pacifico, è piena di vulcani attivi, alcuni dei quali stanno emettendo colonne di fumo alte 5.800 metri. Ciò ha costretto a far evacuare l'area. I vulcani della Kamchatka fanno parte del cosiddetto anello di fuoco, serie di vulcani che contornano il Pacifico.


AIUTI. “Gli Stati uniti hanno offerto aiuto al Giappone, colpito oggi da uno dei più potenti terremoti della storia”. Lo riferisce la televisione pubblica Nhk. L'offerta è arrivata dall'ambasciatore a Tokyo John V. Roos. Anche il leader Il leader del Cremlino Dmitri Medvedev ha annunciato che la Russia è pronta a fornire aiuto al Giappone per il terremoto di oggi e ha chiesto di prendere delle misure nelle isole Curili, rivendicate da Tokyo, per prevenire eventuali vittime in previsione dello tsunami.