23/11/2014
07/08/2009

Pil in caduta libera
meno 6%

Crollo del Pil che raggiunge il dato peggiore da trent'anni. "Diminuisce il valore dell'agricoltura, dell'industria e dei servizi"

2009 come 1980. Il Pil italiano crolla ai livelli di 30 anni fa e tocca e raggiunge il peggior dato, perdendo 6 punti percentuali rispetto al trimeste precedente. Lo rende noto l'Istat, che, dopo le stime di ieri sul calo della produzione industriale, oggi ha fornito i dati calcolati in valori concatenati con anno di riferimento 2000, corretti per gli effetti di calendario e destagionalizzati. Le stime vedono un forte ribasso del Prodotto interno lordo italiano, perdendo il 6 % su base annua.

I NUMERI.  L'Istituto di statistica ha rivisto al ribasso il dato congiunturale del trimestre precedente: da -2,6% a -2,7%. Nel secondo trimestre il Pil è diminuito in termini congiunturali dello 0,8% nel Regno Unito e del. In termini tendenziali, il Pil è diminuito del 5,6% nel Regno Unito e del 3,9% negli Stati Uniti. lo 0,3% negli Stati Uniti.

In forte calo il valore di agricoltura, industria e servizi.

DATI PRELIMINARI. Le stime fornite oggi dall'Istat sono ancora preliminari. Il comunicato con il dato definitivo verrà diffuso da Istat il prossimo 10 settembre, mentre il 13 novembre è prevista la stima preliminare del terzo trimestre.

PER OCSE, L'ITALIA E' IN RIPRESA. Dati in controtendenza invece dal superindice Ocse per il mese di giugno. Tra le principali economie dell'area Ocse, l'Italia è l'unica, insieme alla Francia, che sta già dando segnali di ripresa.