29/10/2020
26/05/2012

Vatileaks: il “Corvo” accusato di furto aggravato

CITTA’ DEL VATICANO - Avviata l'istruttoria formale contro il maggiordomo del Papa. Padre Lombardi, ipotesi pene gravissime al momento non realistiche. Il Vaticano cerca "i mandanti". Benedetto XVI: “Non cade la casa costruita sulla roccia"

popL’accusa per Paolo Gabriele, aiutante di camera del Papa, accusato di sottrazione di documenti del Santo Padre, è al quella di “furto aggravato”. “Siamo ad uno stadio molto iniziale del procedimento penale, perciò le quantificazioni di pene gravissime avanzate da alcune testate non hanno ragione di essere”, precisa il portavoce della Santa Sede padre Federico Lombardi. Puntualizzazione importante visto che nelle ultime ore erano circolate formulazioni d'accusa come la violazione della corrispondenza di un capo di stato e quindi l'attentato alla sicurezza dello stato, reato che prevede una pena fino a 30 anni di carcere. Secondo alcune fonti finora nessuna ammissione è arrivata da Gabriele che ha preferito la via del silenzio durante gli interrogatori.

Contro l’uomo, attualmente detenuto, il Vaticano ha avviato, dopo l’“istruttoria sommaria”, un’ “istruttoria formale” che prevede la nomina di due avvocati di sua fiducia, abilitati ad agire presso il Tribunale vaticano, e “ha avuto la possibilità di incontrarli”. L’arresto dell’uomo, ha detto il direttore della Sala stampa vaticana, ha destato “stupore e dolore”. “In Vaticano - ha detto ai giornalisti -  tutti lo conoscono, certamente c'é stupore e dolore, e grande affetto nei confronti della sua famiglia, che è molto amata. L'augurio alla famiglia - ha aggiunto Lombardi - è che possa superare questa prova”.

 “Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perchè era fondata sulla roccia”. Stamane il Papa ha usato questa citazione dal Vangelo di Matteo durante l'udienza ai circa 40mila di Rinnovamento dello Spirito, in piazza San Pietro per il 40.mo anniversario del loro movimento. “Non cedete” a “tentazione mediocrità, coltivate nell'animo desideri alti e generosi”, nella società “frammentata” e “senza punti di riferimento”, ha aggiunto,bisogna costruirsi “sulla roccia” della fede e della Parola di Dio.

La Vatileaks d’Oltretevere promette comunque altre puntate. Dai documenti trovati nell'abitazione dell’”aiutante di camera” di Benedetto XVI c’era anche molto altro in procinto di filtrare oltre le mura vaticane. Proprio l’analisi di questi documenti potrebbe svelare qualcosa sui reali “mandanti” di questa incredibile vicenda.