25/01/2021
12/08/2012

Grilli: "Ci salviamo da soli"

ROMA - Ne è convinto il ministro dell'Economia che affida il suo messaggio al quotidiano 'La Repubblica'. “Bisogna proseguire sulla strada delle riforme per mettere in sicurezza il Paese - dice Grilli - Questa è la strada"

Ancora una volta il governo entra in campo aperto per far sapere che l'Italia non avrà bisogno del fondo salva-stati e ce la può fare da sola. Lo avevano ripetuto nei giorni scorsi il presidente Monti e il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco. 

Oggi con una lunga intervista su La Repubblica lo ripete anche il ministro dell'Economia Grilli: “Bisogna proseguire sulla strada delle riforme per mettere in sicurezza il Paese. Questa è la strada - dice convinto - Sarà sufficiente portare avanti due appuntamenti, il piano pluriennale di rientro dal debito e la ‘spending review’ per rendere più efficiente la spesa pubblica. Non ci sarà bisogno per noi nemmeno della patrimoniale. Con l'imu e i bolli abbiamo già fatto passi importanti. Spetterà ad altri governi fare passi ulteriori”. 

E non prevede nemmeno una nuova manovra in autunno. “Quanto alla pressione fiscale così pesante - promette il ministro - appena possibile sarà ridotta”. Infine sulle dismissioni, da cui potrebbero entrare risorse, molta è la prudenza e la cautela da parte di Grilli sulla cessione ai privati di alcuni asset fondamentali.

Lo spauracchio dei mercati e dello spread  non sembra preoccuparlo. Eppure il bollettino della Banca Centrale Europea aveva lanciato l'allarme, ma secondo Grilli si tratta solo della denuncia sul malfunzionamento dei mercati che rende difficile il finanziamento del debito pubblico. “Ma il mandato per stabilizzare quei mercati  ce l'ha la stessa Bce – sottolinea - Così l'Italia non ha bisogno di aiuti. La nostra mancata crescita rende più grave per l'Italia il debito pubblico”. E qui il ministro insiste: “Stiamo facendo i possibile ma sono processi lunghi”.