25/01/2021
27/11/2009

Nuovo monito
di Napolitano

Il capo dello Stato interviene in risposta a Berlusconi che aveva affermato: "Clima da guerra civile, mi vogliono far cadere". "Nulla può battere il Governo con maggioranza e che ha il consenso degli elettori per governare", ha detto Napolitano

"Nulla può battere il Governo con maggioranza e che ha il consenso degli elettori per governare, in quanto poggia sulla coesione della coalizione che ha ottenuto dai cittadini-elettori il consenso per governare".

Lo ha detto il Capo della Stato, a margine di una cerimonia al Quirinale. Napolitano chiede che si fermi la spirale di una crescente drammatizzazione, cui si sta assistendo, delle polemiche e delle tensioni, non solo tra opposte parti politiche. "No a spirale drammatizzazione tra istituzioni investite di distinte responsabilità costituzionali".

Il presidente della Repubblica richiama inoltre le istituzioni a non alzare il tono. "E' indispensabile  che da tutte le parti venga uno sforzo di autocontrollo nelle dichiarazioni pubbliche, e che quanti appartengono alla istituzione preposta all'esercizio della giurisdizione, si attengano rigorosamente allo svolgimento di tale funzione. E spetta al Parlamento esaminare il clima più costruttivo di riforma volte a definire corretti equilibri tra politica e giustizia".

Insomma, non è stato un generico appello ad abbassare i toni; Napolitano ha ricordato l'abc del funzionamento delle istituzioni, affinchè ciascuna di esse - governo, parlamento e magistratura - svolga le proprie funzioni senza tracimare in quelle dell'altra: ai magistrati spetta la giurisdizione, nel rispetto delle prerogative del parlamento che decide le riforme, sulle quali anche il governo deve rispettare il potere legislativo delle camere, senza avere la tentazione di conculcarne il dibattito o di imporre soluzioni preconfezionate.