25/01/2021
19/01/2011

Il premier
“divertito”

"Sono sereno, mi sto divertendo". Niente sembra poter scalfire il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che continua a dirsi tranquillo e sicuro di proseguire nel suo governo e non sente il dovere di presentarsi alla procura per spiegare la sua versione dei fatti dal momento che non ritiene la questione di pertinenza della procura milanese

"Sono sereno, mi sto divertendo". Niente sembra poter scalfire il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che continua a dirsi tranquillo e sicuro di proseguire nel suo governo e non sente il dovere di presentarsi alla procura per spiegare la sua versione dei fatti dal momento che non ritiene la questione di pertinenza della procura milanese.

Giorno dopo giorno si viene a conoscenza di nuovi particolari contenuti nelle 389 pagine inviate dai Pm milanesi alla Giunta della Camera. "Ruby mi disse di aver fatto sesso con Silvio Berlusconi”. A rivelare questo particolare agli inquirenti sarebbe stata Caterina Pasquino, la donna che denunciò Ruby per il furto di 3mila euro e di alcuni oggetti in oro.

Alla donna viene anche chiesto se Ruby le avesse mai raccontato di alcune sue amicizie con gente famosa. "Ricordo che diceva di essere molto amica del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi con il quale, a suo dire, è stata spesso a casa del premier dove ha cenato, ballato e fatto sesso con lui, il quale le dava molto denaro", afferma la Pasquino.

E nelle 389 pagine inviate alla Camera dalla procura di Milano spuntano anche ricevute bancarie, fotocopie di banconote da 500 euro, canoni di locazione, rapporti di polizia, referti medici, interrogatori e, infine, intercettazioni che spiegherebbero quanto avveniva ad Arcore e quanto successe la sera tra il 27 e 28 maggio scorso alla questura di Milano quando il premier si adoperò per la "liberazione" di Karima-Ruby Rubacuori.

Intanto la Giunta per le autorizzazioni della Camera ha accolto la richiesta del relatore del provvedimento, Antonio Leone Pdl, di rinviare a martedì prossimo l'esame degli atti sul caso Ruby. Una richiesta "ragionevole" l'ha definita il presidente della Giunta Pierluigi Castagnetti, spiegando che il dibattito proseguirà mercoledì e giovedì e probabilmente la settimana successiva, prima della decisione da sottoporre all'Aula.