25/01/2021
16/02/2011

Bossi: “Silvio
sono con te”

"Sto con te, non preoccuparti per le voci che circolano". Umberto Bossi cerca di rassicurare con queste parole il premier Silvio Berlusconi, dopo la notizia di giudizio immediato, che vedrà la prima udienza il 6 aprile

"Sto con te, non preoccuparti per le voci che circolano". Umberto Bossi cerca di rassicurare con queste parole il premier Silvio Berlusconi, dopo la notizia di giudizio immediato, che vedrà la prima udienza il 6 aprile.

Un appoggio scontato anche per fugare le voci che parlavano di un possibile abbandono da parte della Lega, notizia che poteva essere resa ancor più credibile dall'intervista al segretario del Pd Pierluigi Bersani, uscita sulla prima pagina del quotidiano leghista la Padania.

Ma la cena a palazzo Grazioli con il leader del Carroccio ha rimesso le cose in chiaro tra Berlusconi e l’unico alleato che gli è rimasto fuori dal Pdl, almeno per il momento. Nessuna intenzione di “staccare la spina al governo” dunque, anche se il Senatur, durante il vertice con il Cavaliere, non ha nascosto che comunque va data una scossa a maggioranza ed esecutivo.

E anche per questo motivo che i vertici dei Lumbard hanno chiesto rassicurazioni al premier ull'ampliamento della maggioranza, più volte garantito, in modo da riequilibrare la composizione delle commissioni parlamentari che rappresentano un importante snodo per l'iter di qualsiasi provvedimento.

In caso contrario Bossi avverte che è meglio andare al voto. Ma Berlusconi avrebbe risposto con l'impegno a spostare l'asticella della coalizione di centrodestra verso una 'quota sicura'.