26/01/2021
22/04/2011

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referendum acqua

La proposta arriva dal ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani, che prospetta un secondo intervento ad hoc, per bloccare al traguardo anche il referendum sulla privatizzazione delle risorse idriche, previsto per il prossimo 12 giugno. Protestano il comitato “2 Si per l’Acqua bene comune”, Wwf e Verdi

“Su questo tema, di grande rilevanza, sarebbe meglio fare un approfondimento legislativo”. Il tema è quello della privatizzazione dell'acqua e il rischio che si paventa è che il referendum venga bloccato come quello sul nucleare.

La proposta arriva dal ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani, che prospetta un secondo intervento ad hoc,  per bloccare al traguardo anche il referendum sulla privatizzazione delle risorse idriche, previsto per il prossimo 12 giugno.

Le affermazioni di Romani raccolgono molte critiche, a partire dal comitato “2 Si per l’Acqua bene comune”, il quale ricorda che sono un milione e 400mila gli italiani che hanno firmato a favore dei quesiti referendari. “I referendum sull'acqua - spiegano i promotori - hanno ottenuto una straordinaria mobilitazione che - si legge in una nota - chiede l'uscita dell'acqua dal mercato in quanto bene comune essenziale e diritto universale”. Per il comitato “Mentre tentano lo scippo del referendum sul nucleare il governo e i poteri forti di questo Paese vogliono provare a fare lo stesso con i due referendum sull'acqua.

A governo, Federutility e Confindustria - concludono i promotori della consultazione - diciamo chiaramente “Non ci provate, giù le mani dai referendum!”

Preoccupazioni condivise anche da Wwf e Verdi. “Dopo il nucleare il governo sta lavorando ad un provvedimento legislativo per far decadere anche il referendum contro la privatizzazione dell'acqua, come confermano le dichiarazioni del sottosegretario Saglia e quelle del ministro Romani”. Per il leader dei Verdi Angelo Bonelli: “E' in atto un gravissimo esproprio di democrazia e dei diritti che la Costituzione assegna ai cittadini, attraverso lo strumento del referendum”.