29/10/2020
16/02/2013

Napolitano: “Accuse gratuite, nessuna ingerenza su voto”

WASHINGTON - Il Quirinale precisa: “Nei colloqui con Obama comportamento sempre impeccabile”. "Giusto, dice il Capo dello Stato, sottolineare i progressi fatti da Mario Monti nei suoi 14 mesi di governo". La Casa Bianca: “Gli Stati Uniti non si schierano in occasione delle elezioni in altri paesi”

oby“E’ palesemente infondato e del tutto gratuito parlare, a proposito della visita del Presidente della Repubblica a Washington, di 'ingerenza' nella campagna elettorale”, si legge in una nota del Colle. Giorgio Napolitano ribadisce che è stato giusto da parte sua sottolineare con Obama i progressi fatti da Mario Monti nei suoi14 mesi di governo. “Sacrifici affrontati con l'appoggio parlamentare di forze politiche anche opposte, delle forze sociali e da tutti i cittadini”.

Il Pdl però non gradisce il passaggio della conferenza stampa seguita all'incontro, in cui Napolitano deplora quella parte politica che ora denigra l'operato di Monti, dopo averlo appoggiato.  Il Capo dello Stato  torna ancora sull'argomento anche alla nostra ambasciata di Washington.

Impeccabile dice dunque Napolitano nel suo addio da presidente agli Stati Uniti, l'atteggiamento di Obama  e di riflesso anche il suo. Che rivendica quel riconoscimento internazionale dei passi avanti fatti durante il governo tecnico come un riconoscimento fatto dall’Italia tutta: cittadini, forze sociali e parlamentari. Ma ad una sola settimana dalle elezioni, nonostante le distanze le parole di Napolitano colpiscono come un forte messaggio politico.  

Immediata arriva la precisazione americana: “Gli Stati Uniti non si schierano e non appoggiano partiti in occasione delle elezioni in altri paesi”, dice la portavoce della Casa Bianca, Caitlin Hayden, che precisa: “Sulle elezioni in Italia è il popolo italiano che decide”.