25/01/2021
25/01/2011

Il "postribolo"
degli infedeli

"Sto assistendo a una trasmissione disgustosa, una conduzione spregevole, turpe, ripugnante". Comincia così l’attacco del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al giornalista e conduttore dell'Infedele Gad Lerner, che nella puntata ha trattato lo scandalo escort che coinvolge il Cavaliere

"Sto assistendo a una trasmissione disgustosa, una conduzione spregevole, turpe, ripugnante". Comincia così l’attacco del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al giornalista e conduttore dell'Infedele Gad Lerner, che nella puntata ha trattato lo scandalo escort che coinvolge il Cavaliere. Dopo che il capo del governo non era riuscito a dire la sua a Ballarò, ieri Berlusconi ha fatto irruzione su La 7, uno di quegli interventi che lasciano il segno.

Il premier attacca le tesi presentate nel corso della puntata e difende a spada tratta la consigliere della regione Lombardia Nicole Minetti, che sarebbe coinvolta insieme a Emilio Fede e Lele Mora nel caso Ruby. "Ho sentito delle tesi false, lontano dal vero ho visto una ricostruzione della realtà lontano dal vero". Quando Lerner cerca di intervenire, il premier continua la sua sfuriata: "Avete offeso la signora Minetti che è una splendida persona, intelligente, preparata seria. Si è laureata con 110 e lode, di madre lingua inglese e si è pagata gli studi lavorando. Vale molto di più delle cosiddette signore presenti". A questo punto Lerner replica: "Le signore non sono cosiddette e lei è un cafone". Il conduttore ha poi continuato invitando Berlusconi ad andare dai giudici anziché sfogarsi in televisione. Ma il premier senza nemmeno ascoltare Lerner ha proseguito “state dicendo cose distorte dalla realtà e io so quello che dico mentre lei no”.
Infine ha invitato Iva Zanicchi a lasciare quel "postribolo televisivo".