26/01/2021
24/11/2009

Alfano incontra i vertici delle procure

Proceso breve: oggi il via alla discussione in Senato. In mattinata Alfano incontra i vertici delle procure. Critici i magistrati

Abbassare i toni sul tema giustizia. Sono d'accordo il Presidente del Senato Schifani e il vicepresidente del Csm Nicola Mancino. Entrambi esortano a distendere il clima, troppo teso su una questione così delicato. E a Roma il ministro della Giustizia, Angelino Alfano incontra i vertici delle Procure.

Sempre oggi in Senato l'esame del disegno di legge sul processo breve, tra mille polemiche. La commissione Giustizia, che vede come relatore il senatore del Pdl Giuseppe Valentini, avvocato penalista, inizierà alle 14 l'esame del ddl. Ma è alta la tensione.
 
L'associazione nazionale magistrati, con suo presidente Luca Palamara, afferma che il 50 pre cento dei proedimenti in fase di udienza preliminare rischia di cadere in prescrizione, nelle città di Roma. Bologna e Torino. Se si va a Firenze , Napoli e Palermo, il dato oscilla tra il 20 e 39 per cento dei processi che potrebbero cadere in prescrizione.

"Sebbene si tratti dei primi dati comunicati dagli uffici giudiziari, essi sono calcolati su un campione particolarmente significativo e rappresentativo, perchè provengono dai tribunali delle grandi città" puntualizzano il presidente Luca Palmara e il segretario Giuseppe Cascini, che ora auspicano "una discussione serena ma informata, che si estenda anche alla legge Finanziaria e alle residue possibilità di prevedere risorse e stanziamenti adeguati al rilancio della giustizia".

Si difende il ministro per la Giustizia Angelino, che la settimana scorsa aveva affermato che sono a rischio soltanto l'1% dei procedimenti. Alfano oggi aggiunge l’Anm "non giochi con le parole e nemmeno con i numeri" parlando di un 2clamoroso abbaglio".