29/10/2020
12/10/2009

Milano: attentato
contro una caserma

Un libico fa esplodere un ordigno davanti a una caserma dell'esercito a Milano. Grave l'attentatore, ferito lievemente un militare

Avrebbe urlato "via dall'Afghanistan" l'uomo che stamattina ha fatto esplodere un pacco bomba davanti alla caserma Santa Barbara di Milano. Il bilancio è di due feriti: l'attentatore, in gravi condizioni, e un giovane militare, che ha riportato ferite lievi.

Secondo una prima ricostruzione, l'attentatore sarebbe un libico di 35 anni, regolarmente in Italia. Stamattina, intorno alle 7:30 avrebbe tentato di entrare nella caserma, con una cassetta di attrezzi. Bloccato dai militari sotto il tiro delle armi d'ordinanza, dopo un febbrile scambio di battute, avrebbe fatto esplodere l'ordigno urlando "via dall'Afghanistan". Non è ancora escluso che il suo sia stato un tentativo di farsi saltare in aria.

L'attentatore è il ferito più grave avendo riportato gravi lacerazioni a una mano, forse la stessa con la quale ha innescato l'esplosione. La deflagrazione ha avuto una portata estremamente limitata tanto che non ha provocato danni, se non lievissimi, sia alle strutture delle caserma che ai militari presenti. L'unico soldato lievemente ferito è già in piedi e lo si vede parlare con gli investigatori che stanno accertando la dinamica dei fatti. L'attentatore, invece, è stato trasportato all'ospedale Fatebenefratelli.

L'attentatore sarebbe arrivato ieri da Napoli, secondo quanto riferisce l'assessore provinciale Giovanni De Nicola, giunto sul posto. L'uomo, infatti, aveva in tasca un biglietto ferroviario. L'assessore definisce l'attentato "un episodio inquietante, vuol dire che aveva una base a Milano. Rimane la preoccupazione per una cosa che non sembra nata a caso e che mi dà l'idea, anche se naturalmente ci penseranno gli inquirenti, di un piano organizzato.

"In attività investigative di alcune settimane fa erano state colte conversazioni su una caserma che veniva identificata come caserma Perrucchetti". Lo ha riferito Francesco Rutelli, presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza. "Secondo le prime informazioni in mio possesso - ha aggiunto - l'uomo ha agito da solo e la quantità di esplosivo usata era bassa. Si tratta dunque di un caso isolato".