25/10/2014
11/01/2010

Berlusconi,
il ritorno

Il Cavaliere torna a Roma dopo un mese lontano dalle scene e afferma "Leggi ad personam? Sono ad libertatem" Berlusconi: stasera vedo Napolitano

Berlusconi torna a Roma, dopo un mese di convalescenza che lo ha tenuto lontano dalla Capitale. E promette: nuovo fisco entro il 2010.

Ma al suo rientro a Palazzo Grazioli il premier ha risposto ad un cronista che gli chiedeva un commento alle parole del leader del Pd, Pierluigi Bersani, che esorta il centrodestra di non fare leggi 'ad personam' in materia di giustizia: "Non voglio più parlare di queste cose, sono leggi 'ad libertatem' e mi indigno soltanto quando sento queste cose, e io non voglio indignarmi".

Ma dopo aver detto di sentirsi "indignato" quando ascolta l'opposizione parlare di leggi ad personam in tema di giustizia, Silvio Berlusconi non conferma ne' smentisce che la strada dell'immunità  parlamentare possa essere quella giusta per uscire dall'impasse.

Il premier ci tiene a confermare: "Questa sera vedrò Napolitano" ed ha ricucito con Gianfranco Fini. "Per me non ci sono problemi. Con lui collaboriamo da anni, sulla sua lealtà non ho dubbi".

Il premier poi ha parlato anche dell'altra riforma promessa, quella del fisco. "Non lo so - ha detto Berlusconi - c'è da lavorare, penso però che si possa fare quest'anno. Soprattutto se ci sarà la volontà di tutte le parti penso che si possa fare".
"Bisogna pensare a fare le riforme. Ho lavorato molto alla riforma fiscale, che è fondamentale per ammodernare il paese e quindi su questo credo valga la pena di impegnarci tutti - continua il premier, assicurando che sta lavorando a stretto contatto con il ministro dell'Economia: "Ho lavorato con Tremonti spero che l'opposizione possa convenire che si tratta di cose indispensabili".