23/07/2014
15/07/2009

Aereo precipitato
"Nessun superstite"

Un "Tupolev" diretto da Teheran in Armenia si è schiantato stamattina poco dopo il decollo. 168 le persone a bordo

Nuova sciaguara aerea in Iran. Un aereo passeggeri "Tupolev" si è schiantato nel nord-ovest del Paese. A dare la notizia è stata l'agenzia ufficiale iraniana Irna. Secondo il portavoce dell'organizzazione per l'aviazione civile iraniana, Reza Jafarzadeh, non ci sarebbero superstiti tra le 168 persone che si trovavano a bordo, di cui 153 passeggeri e 15 membri dell'equipaggio. L'aereo della compagnia iraniana Caspian Airlines era decollato da Teheran e diretto a Erevan, la capitale dell'Armenia. Lo schianto ha avuto luogo alle 11.33 locali, le 8.03 in Italia.

Il velivolo è precipitato nei pressi di un villaggio in un'area agricola nella provincia di Qazvin, circa 200 chilometri a ovest di Teheran.  "L'aereo è decollato dall'aeroporto Imam Khomeini, 16 minuti dopo è scomparso dai radar e poi si è schiantato", ha detto il portavoce dell'aviazione civile. "Si ritiene che siano tutti morti" ha aggiunto Jafarzadeh, aggiungendo che quello che resta del velivolo "è sparso in tanti piccoli pezzi" nell'area in cui è precipitato. Il capo della polizia della provincia, generale Massud Jafari-Nasab, ha detto che i corpi dei passeggeri risultano carbonizzati. Sulle cause dell'incidente non è stato ancora possibile formulare ipotesi di sorta. 

Non è la prima volta che il paese islamico si trova ad affrontare un disastro aereo. Incidenti che avevano già visto protagonisti aerei Tupolev, acquistati in gran quantità dalla Russia e dalle ex Repubbliche sovietiche e affidati spesso ad equipaggi di quei Paesi. L'ultimo grave incidente in ordine di tempo è avvenuto tre anni fa nel nord-est del Paese: un Tupolev si era incendiato all'atterraggio provocando 29 morti e 43 feriti. Nessun superstite invece nello schianto del febbraio 2002 che provocò 117 vittime, 400 chilometri dopo il decollo da Teheran.