26/01/2021
28/06/2011

Vertice Bossi Berlusconi Tremonti
Si parla della manovra

Prima del consiglio dei ministri si cerca di appianare i contrasti interni alla stessa maggioranza, dopo gli scontri dei giorni scorsi

All’ora di pranzo il vertice di maggioranza a palazzo Grazioli: Silvio Berlusconi incontra Giulio Tremonti e Umberto Bossi. All’ordine del giorno ci sono le misure della manovra economica che saranno all’esame del consiglio dei ministri giovedì prossimo. L’obiettivo dell’incontro di oggi è di rimuovere gli ostacoli, gli eventuali inciampi, e di trovare un accordo il più possibile certo in vista dell’esame in cdm. Nei giorni scorsi c’erano state tensioni anche forti interne alla maggioranza, con il sottosegretario Crosetto che aveva definito le misure di Tremonti “bisognose di psichiatra”. Prima del consiglio, che oltre alla manovra esaminerà la legge delega sul fisco e la questione dei rifiuti a Napoli, oggi pomeriggio in una sorta di pre-consiglio Tremonti illustrerà i provvedimenti a tutti i ministri.

Nella bozza del disegno di legge delega per la riforma fiscale si confermano le tre aliquote, al 20, al 30 e al 40%, l’Iva più cara di un punto per le aliquote più alte, e la soppressione dell’Irap dal 2014, nell’ottica di semplificare il sistema fiscale. Dalla misura si prevede un risparmio medio, a famiglia, di circa 500 euro.

Tagli alla politica, ai costi dell’amministrazione pubblica e riforma del sistema pensionistico sono i pilastri della politica del rigore, al quale plaude la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, e quello dell’Eni, Paolo Scaroni.

Sul piede di guerra, invece, molte altre persone legate ad enti che dovrebbero essere privatizzati o soppressi, come la Croce Rossa Italiana, o l’Istituto per il Commercio con l’Estero.

Tagli anche per il Servizio Sanitario Nazionale, protestano i medici.