13/12/2019
24/04/2013

Incarico a Enrico Letta
"Governo non nascerà a tutti i costi"

POLITICA - “Lavoro, riforme e credibilità politica. Ridurre il numero dei parlamentari, cambiare il bicameralismo e nuova legge elettorale”. Questi i punti su cui lavorerà il premier incaricato. Domani le consultazioni. Napolitano "nessuna alternativa a successo"

"Ho accettato sentendo sulle spalle una grande responsabilità perché questa situazione inedita e fragile non può continuare. Il Paese sta aspettando un governo". Lo ha detto Enrico Letta dopo aver accettato con riserva l'incarico per formare il governo.  "Il secondo tema è come dare risposte attraverso una politica credibile".

 "Domani nelle consultazioni parleremo con tutti, con il Pdl in primis. Questo governo non nascerà a tutti i costi, nascerà se ci saranno le condizioni", ha sottolineato Letta rispondendo alla domanda sulle condizioni poste da Angelino Alfano.

 "Voglio aggiungere una cosa è cioè la profonda gratitudine a Napolitano per il senso di dedizione al Paese e che sabato con la rielezione ha creato le condizioni per il tentativo che, ripeto, tentativo complesso e difficile". Afferma Letta.

Poi puntualizza: “Sarà un governo di servizio al paese - ha spiegato Letta -, l’obiettivo è anche quello di moralizzare la vita pubblica del paese che ha bisogno di nuova linfa”. “Bisogna dare una risposta all’emergenza giovani e questa sarà una priorità”.


Il Capo dello Stato ha chiarito: “Nella scelta che mi toccava fare ho tenuto conto delle consultazioni di ieri. Dai partiti già predisposti a collaborare non ci sono state pregiudiziali sul nome e mi è stata data massima autonomia”.