26/01/2021
19/08/2012

Monti: “Vedo avvicinarsi uscita dalla crisi”

RIMINI – Al meeting di Cl il premier si dice ottimista sul futuro del Paese e indica come priorità la lotta all'evasione fiscale. Messaggio del presidente Napolitano: “Servono nuovi modelli di sviluppo per la crescita”

montiIl presidente del Consiglio Mario Monti vede avvicinarsi per l'Italia la fine della crisi e si dice convinto che oggi il Paese si trovi in una situazione migliore di quella dello scorso anno. Non solo ma individua un “miracolo quotidiano” nel sostegno dei partiti al suo governo. Se nel suo messaggio al Meeting di Rimini il presidente Giorgio Napolitano chiede una crescita basata su “principi di equità e solidarietà”, dando “fiducia ai giovani”, Monti sottolinea che il governo lavora per “scrostare il potere corporativo” e contro l'evasione fiscale “per far recuperare ai cittadini la fiducia nello Stato”.

Cita Alcide De Gasperi il premier Monti e legge un passaggio del discorso che nel 1950 l'allora presidente del Consiglio fece alla fine di un dibattito sulla politica estera ed europea in Senato. “Ora io credo che la Federazione europea sia quella la cui possibilità di pratica realizzazione è la più vicina. Qualcuno ha detto che la Federazione europea è un mito. E' vero, è un mito nel senso soreliano. E se volete che un mito ci sia, ditemi un po’ quale mito dobbiamo dare alla nostra gioventù per quanto riguarda i rapporto di Stato e Stato, l'avvenire della nostra Europa, l'avvenire del mondo, la sicurezza, la pace, se non questo sforzo verso l'Unione? Volete il mito della dittatura, il mito della forza, il mito della propria bandiera, sia pure accompagnato dall'eroismo? Ma noi allora creeremo di nuovo quel conflitto che porta fatalmente alla guerra. Io vi dico che questo mito è mito di pace; questa è la pace, e questa è la strada che dobbiamo seguire”. 

Ai ciellini il professore confida che quello della fine della crisi è un momento che “per certi versi” vede avvicinarsi. “Un anno fa pensavamo meno di oggi di essere in crisi ma credo che lo fossimo di più”, sottolinea, confermando che “la crescita è il cuore della attività del governo”. Perché i provvedimenti finora varati, anche se non sufficienti a far ripartire l'economia, hanno risollevato la fiducia dei mercati verso l'Italia . Per questo, il Professore invita a guardare all'Euro come una risorsa e non come un handicap: la moneta unica “E’ - puntualizza - il pinnacolo della costruzione europea, è come la Madonnina sul Duomo di Milano: sarebbe una tragedia se diventasse, per incapacità nostra, un fattore di disgregazione che rianima i pregiudizi del Nord contro il Sud e viceversa”. E per questo invita a “fare attenzione” agli alleggerimenti del fisco, “perché poi ad essere gravato sarebbe l'intero paese”. 

Monti, al suo quarto incontro con i seguaci di don Giussani, rende merito alla coalizione 'Abc' che lo sostiene a Palazzo Chigi. “Questo non è un momento di grande popolarità per le forze politiche in Italia ed altrove. Ma noi abbiamo il miracolo quotidiano di forze politiche, soprattutto tre: negli ultimi anni hanno dedicato grande attenzione, tempo e risorse a combattersi, e non era facile prevedere che quelle stesse forze avrebbero avuto un soprassalto di responsabilità”.

Sicuro di questo sostegno, il premier indica nella lotta all'evasione fiscale una stella polare. “Un impegno straordinario che fa parte del recupero di fiducia dei cittadini verso lo Stato e dei cittadini fra loro”. Un'operazione di valori, dunque, che per il presidente del Consiglio parte anche dal linguaggio: per questo chiederà alla Rai di “non fare usare più l'aggettivo 'furbi' nei servizi dei tg che descrivono la lotta contro l'evasione”. Perché, ammonisce, “non si possono trasmettere neppure in modo subliminale disvalori che distruggono la società italiana”. E allora, avanti tutta sulla crescita, con misure che Corrado Passera domani ha l'incarico di illustrare al popolo di Cl. Una crescita che, dice, “é il risultato non del pompaggio di denaro pubblico nell'economia, come nel passato tante volte ci si è illusi, ma è soprattutto la rimozione di ostacoli strutturali".