26/01/2021
22/06/2012

Vertice di Roma. Monti: “Euro irreversibile”

ROMA - Accordo sulla crescita da 130 miliardi di euro equivalenti all'1% del Pil europeo. Convergenza su Tobin tax, obiettivo unione politica ed economica. Sempre dura la Merkel: “la solidarietà richiede controlli”, “l’Europa non ha rispettato le regole”

forumDifficile capire come è andato l'importante vertice tra Italia, Germania,  Francia e Spagna. Se ci saranno passi avanti e soprattutto in che misura Berlino modificherà le sue posizioni più intransigenti, lo sapremo solo tra una settimana, nel Consiglio Europeo, previsto a Bruxelles per il 28 e 29 giugno. Un appuntamento che tutti considerano decisivo a cominciare da  Mario Monti che al prossimo vertice di Bruxelles di fine mese “in gioco c'é l'Europa”. Sul tavolo ci sono la difficile crescita per paesi come il nostro, che rischia di vedere vanificati i sacrifici da uno spread troppo alto. E la proposta del Fondo salva Stati per acquistare i titoli di paesi sotto pressione è stata accolta con molta freddezza dalla Merkel.  

Sono tutti d'accordo nel far quadrato attorno all'euro. Le divergenze tra i leader europei  diventano serie quando si tratta di capire come difendere la moneta unica. Il presidente francese riesce a far salire i suoi colleghi sul suo cavallo di battaglia: la tassa sulle transazioni finanziarie, che - dice Hollande - formulerà ufficialmente al consiglio europeo di fine mese attraverso la richiesta di una cooperazione rafforzata, in modo da aggirare l'opposizione della Gran Bretagna, patria della finanza europea.

Dal vertice il presidente francese porta a casa il sì al pacchetto annunciato nella sua campagna elettorale sulla priorità crescita e soprattutto, dice alla Merkel sempre ferma sul rigore, “Si può cedere la sovranità nazionale, ma solo se in Europa ci sarà più solidarietà”. Immediata la risposta della Cancelliera: “la solidarietà richiede controlli”, e “l’Europa non ha rispettato le regole”. Nessun cambiamento dunque da Berlino, consapevole della necessità di una Unione politica europea più forte. Quanto all'uso del fondo Salvastati, che intessa soprattutto la Spagna, Rajoy ne promette l’uso solo in casi eccezionali.

A trovare tutti d’accordo è un “consistente” pacchetto crescita da 120-130 miliardi, equivalenti all'1% del Pil europeo. Altro punto convergente il via libera alla Tobin Tax, sulle transazioni finanziarie, che vede la Gran Bretagna totalmente contraria: Hollande ha anticipato che su questo si andrà avanti su una cooperazione rafforzata tra i favorevoli, che sono la stragrande maggioranza.