17/09/2014
18/01/2010

Kabul
attacco al potere

Assalti simultanei in diversi punti della capitale. Attaccati anche banche, negozi e l'hotel dei giornalisti stranieri. Dopo ore di scontri a fuoco le forze di sicurezza riprendono il controllo della città

Torna il caos a Kabul. Questa mattina almeno una ventina di attentatori suicidi ha compiuto un attacco congiunto in varie zone della capitale afghana, uccidendo una decina di persone, tra cui un bambino, e ferendone altre 40, secondo quanto annunciato dal Ministero della Sanità.  Gli attentati - in simultanea, verso le 9 del mattino, le 5.30 in Italia - hanno colpito anche le zone adiacenti il palazzo presidenziale di Hamid Karzai, la Banca Centrale e le sedi di diversi ministeri, oltre a un centro commerciale e l’Hotel Serena, dove di solito alloggiano i giornalisti stranieri.

LA CRONACA.  Per oltre quattro ore il centro di Kabul ha vissuto momenti di terrore. Numerose le esplosioni e i colpi d’arma da fuoco uditi dalla popolazione locale. I talebani hanno attaccato con granate, armi pensanti e grossi quantitativi di esplosivo. Il centro commerciale Gulbahar è andato in fiamme dopo una potente deflagrazione. Nei paraggi è stata individuata un’autobomba con i resti di un attentatore suicida. In base alle prime frammentarie informazioni, almeno due kamikaze imbottiti di esplosivi sarebbero riusciti ad entrare nella banca centrale. Un portavoce dell’istituto ha segnalato un forte scoppio all’interno dell’edificio. Testimoni oculari hanno indicato che almeno due esplosioni sono avvenute vicino al palazzo presidenziale, mentre tre kamikaze, secondo alcune fonti, sarebbero entrati in un supermercato denominato Faroshgah-e-Bozurg a 500 metri dall’edificio che ospita Karzai.

ATTACCO NEL GIORNO DEL GIURAMENTO. L’attacco avviene nel giorno in cui era prevista la cerimonia di giuramento di 14 ministri, ed è stato rivendicato da un portavoce dei talebani afghani, Zabihullah Mujahid.

UN ATTACCO COMPLESSO. Parla di “attacco complesso” l’inviato speciale dell’Ue in Afghanistan, Ettore Sequi. Questo tipo di azione “ha un impatto mediatico molto forte”
ma non indica altrettanta forza militare ha spiegato sempre a Skytg24. La Missione di assistenza delle Nazioni Unite in Afghanistan (Unama) ha condannato “apertamente” l’attacco. In un comunicato l’Unama indica che “numerosi kamikaze sono entrati in azione contro edifici del governo vicino al Palazzo presidenziale ed al ministero della Giustizia.
Sappiamo che i talebani hanno rivendicato l’azione che condanniamo senza riserve”. E’ invece motivo di “particolare preoccupazione” il fatto che l’attacco sia avvenuto “in Un’area con la presenza di così tanti civili.”

CINESI RAPITI. Nel Nord del Paese, i talebani afghani hanno annunciato di avere sequestrato domenica due ingegneri cinesi e quattro cittadini afghani nel nord del Paese. Qari Mohammad Yusof Ahmadi, uno dei portavoce dei talebani afghani, ha precisato che la sorte dei due ingegneri sarà decisa dal Consiglio provinciale talebano di Fariab. Un responsabile locale ha indicato che i rapiti lavoravano ala costruzione di una via di comunicazione fra i distretti di Qaisar e Almar.