02/10/2014
23/04/2009

Partigiani
eroi d'Italia

E' "importante che quest'anno il 25 aprile sia celebrato in qualsiasi modo e in qualsiasi luogo" ricordando "l'una o l'altra delle componenti della Resistenza

E' "importante che quest'anno il 25 aprile sia celebrato in qualsiasi modo e in qualsiasi luogo" ricordando "l'una o l'altra delle componenti della Resistenza. L'importante è che ci unisca la consapevolezza e lo stesso impegno per conservare i valori della Resistenza che si sono tradotti nella Costituzione repubblicana".

Stempera con un appello alle varie parti politiche le polemiche, il capo dello Stato Giorgio Napolitano, in visita a Coazze in provincia di Torino, dove riposano le spoglie di cento dei trecento partigiano caduti per liberare l'Italia dal fascismo.
I partigiani furono fondamentali, aggiunge il Presidente della Repubblica, e la Resistenza è stata importante per la nostra nazione. "La Resistenza - aggiunge - fu una straordinaria prova di riscatto civile e patriottico dell'Italia, del popolo italiano e quindi non può appartenere a una sola parte della nazione".

Elogia i partigiani, ma non dimentica i civili e i militari che vi presero parte. "Fu decisiva in questa lotta l'eroismo delle formazioni partigiane - ha detto Napolitano - ma anche la componente popolare rappresentata dalle sofferenze e dalle atrocità inflitte alle popolazioni civili" che comunque si distinsero per la loro "solidarietà attiva" con i partigiani. "Non fu di minore importanza la componente militare" con i soldati che "non si piegarono" ma combatterono "eroicamente e si unirono alle formazioni partigiane".