25/01/2021
28/02/2011

Berlusconi: "ne ho
piene le scatole"

"Se una legge non piace al capo dello Stato e al suo staff, quella legge torna alla Camera e al Senato. Se invece non piace alla Corte Costituzionale, la respinge". Silvio Berlusconi ne ha per tutti. E nel giorno in cui riparte il processo Mediaset, lui è a Milano, ma non si presenta in aula perché “come sempre io voglio andare. I miei avvocati me lo impediscono”

"Se una legge non piace al capo dello Stato e al suo staff, quella legge torna alla Camera e al Senato. Se invece non piace alla Corte Costituzionale, la respinge".
Silvio Berlusconi ne ha per tutti. E nel giorno in cui riparte il processo Mediaset, lui è a Milano, ma non si presenta in aula perché “come sempre io voglio andare. I miei avvocati me lo impediscono” e interviene in varie conferenze polemizzando contro il Quirinale e le intercettazioni.
 
Del Parlamento dice: "Lavorano al massimo 50 persone tutti gli altri stanno lì, fanno pettegolezzo e poi seguono ciò che dice il capogruppo".

Poi afferma: "Ne ho piene le scatole e non vedo l'ora di tornare a fare il cittadino privato. Ma se vado via anche il 51% degli italiani che mi stima penserebbe che ho disertato. Non posso lasciare perché altrimenti avrei il giudizio negativo del 100% degli italiani".

Intanto oggi è stato dichiarato "contumace". Sono 4 i processi a suo carico e questa mattina, al centro del dibattimento, c'era la vicenda sulle presunte irregolarità nella compravendita dei diritti tv e cinematografici Mediaset a partire dal 1994. Irregolarità che, secondo l'accusa, avevano lo scopo di aggirare il fisco italiano e creare fondi neri.

La prossima seduta è stata fissata per l'11 aprile, di lunedì, dopo la richiesta dell'avvocato Nicolò Ghedini che ha detto che, per le prossime udienze, sarebbe da preferire il primo giorno della settimana, per favorire "la partecipazione del nostro assistito".

Per sabato prossimo è prevista l'udienza preliminare per il caso Mediatrade, stralcio dell'inchiesta Mediaset e neanche in questo caso è stato presentato impedimento. Poi, l'11 marzo, il processo Mills, ma stavolta sarà impegnato a Bruxelles dov'è previsto un Consiglio d'Europa sull'economia.

E ancora, il 6 aprile si aprirà il procedimento sul caso Ruby, in cui il cavaliere è accusato di concussione e prostituzione minorile. Ma il 6 aprile Berlusconi, molto probabilmente, sarà a l'Aquila, perché ricorre il secondo anniversario del terremoto. E anche in questo caso sarà legittimo impedimento.