25/01/2021
13/05/2012

Monti: “ Forti le tensioni sociali”
Papa: “L’Italia reagisca, ora rinnovamento”

Ad Arezzo il presidente del Consiglio incontra il Papa. Il premier, il Paese in alcuni momenti è preso da sfiducia immotivata. "Ue è ancora un modello, ma fa passi indietro”. Benedetto XVI°: “Tutelare le fasce più deboli”

montiDa Arezzo Mario Monti lancia un forte appello agli italiani a non arrendersi. “ Il Paese è segnato da una profonda tensione sociale”, dichiara il premier e la crisi, se non è affrontata con convinzione e coraggio, può diventare culturale e di valore. “Inevitabile che cresca il disagio sociale, che la precarietà alimenti un senso di malessere, che ci siano segni gravi di incrinatura della coesione sociale – riflette il premier - L'Italia in alcuni momenti è presa da sfiducia in se stessa immotivata. L'Ue sta facendo un passo indietro ma è un modello di grande importanza: l'Italia ha il dovere di contribuire, come fondatore e con una opinione pubblica favorevole, a rimediare i passi indietro”.

Ad Arezzo il presidente del Consiglio, accoglie papa Benedetto XVI° arrivato in Toscana per il suo 27° viaggio italiano. Il Paese reagisca “alla tentazione dello scoraggiamento” e “forte” anche della “grande tradizione umanistica” riprenda “con decisione la via del rinnovamento spirituale ed etico, che sola può condurre ad un autentico miglioramento della vita sociale e civile”, afferma il Pontefice.  “Ciascuno può e deve dare il proprio contributo”. Nell’omelia il papa affronta il tema della crisi, con accenti chiari e pragmatici e affida la sua preghiera alla Madonna del Conforto. Alla celebrazione sono oltre 30 mila i fedeli tra i quali il premier e consorte.

C'é la crisi e colpisce duro e soprattutto i poveri, osserva Benedetto, ma anche con la crisi la Chiesa non può dimenticare i “suoi valori distintivi, la solidarietà, l'attenzione ai più deboli, il rispetto della dignità di ciascuno”. La “cultura dell'effimero” ci ha “illuso”, dice in un altro passaggio il papa, ma “non cediamo al materialismo, la crisi non è solo economica, è anche spirituale, e si affronta anche grazie ai valori”.