25/01/2021
18/11/2011

A pranzo
da Angela

Monti invitato a Strasburgo da Sarkozy e dalla Merkel. Il neo premier dopo la fiducia alla Camera “lavorerò con umiltà”. Berlusconi, “Situazione fuori dalla democrazia”. Bossi, “Professore una montatura, lo cacceranno”

monPer Mario Monti segnali positivi arrivano non solo in Italia ma anche da altri paesi dell’Unione europea. Dopo il voto quasi plebiscitario di oggi alla Camera, sulla fiducia, il neo presidente del Consiglio è stato invitato dal presidente francese Nicolas Sarkozy a un pranzo trilaterale con il cancelliere tedesco Angela Merkel, che si terrà a Strasburgo, giovedì prossimo.

Dopo il Senato, anche la Camera ha dunque votato la fiducia con 556 favorevoli e 61 contrari. La maggioranza richiesta era di 309 voti. “Ci auguriamo un clima più pacato nei toni e non nell'azione”, dice Monti che ribadisce: ”Lavorerò con umiltà ”. Posticipata la prevista nomina di viceministri e sottosegretari il Governo si prepara ad entrare in azione.  “Lunedì in Consiglio dei ministri inizieremo a parlare dei primi provvedimenti e non solo dei criteri per prendere le decisioni”, dichiara Elsa Fornero, ministro del Welfare. “Dobbiamo fare un piano con Monti dobbiamo fare le cose per bene, e bisogna iniziare imparando”, precisa il ministro Profumo che definisce un’ “ottima idea” mettere insieme Sviluppo e Trasporti perché così  “si può andare spediti con una potenza di fuoco per accelerare le cose che si possono fare”.

“La situazione dell'euro e del mercato è tale per cui siamo consapevolmente arrivati a questa situazione, che non rientra nei canoni della democrazia che prevede che i governi siano eletti dalla gente – afferma Silvio Berlusconi - è una invenzione italiana per dare una risposta ad una situazione difficile”. Il governo Monti “opererà in maniera tale da essere utile al Paese per tutto il tempo che rimane”, precisa l’ex premier che bolla come “invenzioni” le voci secondo le quali sarà il Pdl a decidere quando staccare la spina.

Fortemente critico Umberto Bossi. “Monti è una copertura, l'hanno premiato per fare il cattivo, ma lo cacceranno quando la gente si incazzerà” fa sapere ai giornalisti il leader della Lega. Più conciliante Roberto Maroni “Mi aspetto da lui che faccia una cosa che non siamo riusciti a fare per l'opposizione del ministro dell'Economia: se rivede il patto di stabilità per far spendere soldi ai Comuni virtuosi, noi voteremo sì”.