25/01/2021
09/09/2012

Monti bis, Alfano: “Solo se si candida”. Casini: "E' il futuro"

POLITICA - Il premier: “L'esperienza del governo tecnico è limitata nel tempo. Mi rifiuto di pensare che un grande paese come l'Italia non sia in grado di eleggere un leader capace di guidare il governo”. Bersani: “Siamo pronti ad assumerci la responsabilità di guidare il paese”

abcLa questione politica degli ultimi giorni riguarda l'ipotesi di un Monti bis. Molti giornali ne stanno facendo una vera e propria campagna, alcune forze politiche lo propongono apertamente. Oggi il premier Mario Monti, parlando a Cernobbio, anche se non in modo diretto, ha affrontato l'argomento. “L'esperienza del governo tecnico è limitata nel tempo - ha detto - mi rifiuto di  pensare che un grande paese come l'Italia non sia in grado di eleggere un leader capace di guidare il governo”. 

Insomma l’ipotesi di una ricandidatura a Palazzo Chigi non interessa a Monti che difende anche la politica. “L’ho trovata migliore di come mi aspettavo”, dice. Ma invita i partiti a riformarsi, per esempio riuscendo a fare una buona legge elettorale.  “Spesso - è convinto il presidente del Consiglio - si è pensato che gli italiani siano ingovernabili: io credo che la domanda di governo c'é presso gli italiani”, ma che “qualche volta è mancata l'offerta di governance all'altezza dei problemi”.

Da Reggio Emilia, con un discorso molto puntato sull'orgoglio di partito Pier Luigi Bersani idealmente risponde. “Siamo pronti ad assumerci la responsabilità di guidare il paese. E sull'ipotesi di un Monti bis: sono gli italiani che decidono il governo”. “Contro di noi - dice ancora il segretario del Pd - ci sono forze antiche o travestite di nuovo”. E sulle primarie: “Saranno aperte per scegliere il candidato dei progressisti alla guida del governo. Per parlare di noi ci sarà l'anno prossimo un  libero congresso”.

Acceso è il dibattito sull'ipotesi di un esecutivo Monti-bis. Il segretario del Pdl Angelino Alfano e il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini ingaggiano un duello a distanza su questo tema. Mentre Casini afferma infatti senza mezzi termini che “dopo Monti c'è Monti”, Alfano sostiene che l'ipotesi di un ritorno al governo del Professore, si può realizzare solo se si candiderà alle elezioni. “Ciò non toglie - aggiunge il segretario Pdl - l'importantissima funzione che Monti ha svolto e sta svolgendo per il paese: noi non abbiamo condiviso tutto quello che ha fatto, ma riconosciamo di non aver sbagliato nel sostenerlo”.