25/01/2021
23/09/2009

Napolitano
"Valuteremo"

Approvato l'emendamento che prevede il rientro dei capitali esteri ed estende la sanatoria al falso in bilancio. Il Pd non partecipa al voto e lascia l'Aula.

"Nessun commento. Quando mi sarà trasmesso il testo da promulgare, approvato dal Parlamento, valuterò le eventuali novità". Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in merito all'approvazione della norma sullo scudo fiscale contenuta nel decreto correttivo alle misure anti-crisi. Il provvedimento è passato al Senato questa mattina. Assenti in aula il ministro della Giustizia Alfano e quello dell'Economia Tremonti.

Ora dovrà essere approvato dalla Camera. Ma il Capo dello Stato si è riservato dui valutare le novità, quando gli arriverà il testo.

Il provvedimento prevede il pagamento della sanzione del 5% per il rientro o la regolarizzazione dei capitali e dei patrimoni illeciti all’estero renderà non punibili anche alcuni reati penali fiscali e societari, compreso il falso in bilancio. Lo scudo resterà invece precluso per i contribuenti nei cui confronti fossero stati già avviati gli accertamenti da parte del fisco e per chi avesse a carico procedimenti penali già avviati.

"Il nuovo scudo fiscale è in piena linea con lo schema dell’Ocse", aveva detto ilministro dell'Economia Giulio Tremonti.

Il Pd non ha partecipato al voto: "Le norme sullo scudo fiscale sono immorali e creano una rottura delle basilari regole del sistema democratico perche' sovvertono i principi di disvalore sociale su cui si basa il sistema sanzionatorio penale". Così la capogruppo del Pd nella commissione giustizia della Camera, Donatella Ferranti commenta l'approvazione delle norme approvate oggi al Senato che passano ora all'esame di Montecitorio. E Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Pd afferma: "Se i ministri Tremonti e Alfano non verranno in aula questo provvedimento ve lo voterete da soli perché noi non parteciperemo".

"Il governo consegna il nostro Paese ai poteri forti, alle bande malavitose e anche ai terroristi oltraggiando lo stato di diritto. L'Italia è diventata un paese dove violare la legge è la regola", afferma il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori.

Per il ministro per l’attuazione del Programma, Gianfranco Rotondi: "Il confronto tra maggioranza e opposizione soprattutto su temi rilevanti come quelli economici e la crisi va sempre perseguito. Dispiace, invece, constatare l’abbandono dell’Aula del Senato sulla questione dello scudo fiscale da parte dell’opposizione. È un atteggiamento che certo non contribuisce a un confronto sereno".