26/01/2021
29/04/2009

La Veronica
del Cavaliere

Scambio di vedute in casa Berlusconi. A fare notizia, la consorte del Presidente del Consiglio, che ha preso posizione sulle voci inerenti alle candidature femminili nel Pdl alle europee.

In questo caso, diplomaticamente, si parla di "scambio di vedute". Accade nella famiglia Berlusconi. A fare notizia, la consorte  del Presidente del Consiglio, che ha preso posizione sulle voci inerenti alle candidature femminili nel Pdl alle europee. "Ciarpame senza pudore", afferma Veronica Lario, intervistata ieri dall'agenzia Ansa. "Voglio che sia chiaro - spiega - che io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire".

E proprio poche ore prima, lo stesso premier era intervenuto da Varsavia sul tema sollevato da "Fare Futuro". Il premier aveva smentito le voci di candidature delle veline, aggiungendo: "Si dice sempre che si vuole il 50 per cento di donne. Poi, quando vai a prendere candidate, che non ho scelto io, e che vengono a fare un corso, per il semplice motivo che hanno un aspetto gradevole si polemizza. È una delusione totale. Escludo comunque che ci sia qualche candidata che non sia stata attiva in An o in Forza Italia"
Veronica Lario da parte sua aggiunge "In Italia la storia va da Nilde Jotti e prosegue con la Prestigiacomo. Le donne oggi sono e possono essere più belle; e che ci siano belle donne anche nella politica non è un merito nè un demerito. Ma quello che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile, e che è ancora più grave, è la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte e questo va contro le donne in genere e soprattutto contro quelle che sono state sempre in prima linea e che ancora lo sono a tutela dei loro diritti".

E oggi Berlusconi smorza le polemiche a modo suo:
"Mia moglie? È vittima delle manipolazioni della sinistra". È tutta una manovra della stampa di sinistra" spiega il premier. "Mi sembra che la situazione sia molto chiara, c'è una manovra montata dalla stampa di sinistra e dell'opposizione sulle nostre liste con notizie assolutamente infondate", dice il premier da Varsavia