26/01/2021
10/06/2011

È quorum!

Tutti e quattro i quesiti proposti hanno abbondantemente superato il quorum richiesto del 50% più uno degli aventi diritto. L'affluenza è stata circa del 57% ma il dato non è ancora definitivo. Schiacciante la vittoria dei Sì

refweSono oltre 47 milioni e 300 mila gli elettori chiamati alle urne per i referendum di domenica 12 e lunedì 13 giugno. Domenica si vota dalle 8 alle 22; lunedì dalle 7 alle 15. All'estero gli elettori sono oltre 3.200.000. Affinché il referendum sia valido, si dovrà recare alle urne il 50% più uno degli aventi diritto al voto.

Quattro i quesiti:
 
Il primo - scheda rossa  - riguarda le “Modalità e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica”. Il quesito prevede l' abrogazione di norme che attualmente consentono di affidare la gestione dei servizi pubblici locali a operatori economici privati.

Il secondo – scheda gialla - riguarda la “Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito”. Il quesito propone l'abrogazione delle norme che stabiliscono la determinazione della tariffa per l'erogazione dell'acqua, il cui importo prevede attualmente anche la remunerazione del capitale investito dal gestore.

Il terzo - scheda grigia - propone l'abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare.

Il quarto - scheda verde - propone l'abrogazione di norme in materia di legittimo impedimento del presidente del Consiglio dei ministri e dei ministri a comparire in udienza penale, come risulta a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale.

Ciascun elettore ha diritto di esprimere il voto, con la matita copiativa, tracciando un segno sul riquadro corrispondente alla risposta da lui prescelta. Votando ‘Sì’, il cittadino esprime la volontà di abrogare le norme sottoposte a referendum; votando ‘No’ esprime la volontà di mantenere in vigore le norme sottoposte a referendum. E' possibile ritirare, e quindi votare, anche solamente la scheda per uno o per alcuni dei quesiti referendari.

Gli elettori residenti in Italia, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire un documento di riconoscimento e la tessera elettorale personale. Chi avesse smarrito la propria tessera elettorale personale, potrà chiederne un duplicato agli uffici comunali nei cinque giorni antecedenti quello di inizio della votazione,  sino a sabato 11 giugno, dalle ore 9 alle ore 19 nonché nei giorni della votazione per tutta la durata delle operazioni di voto.

Tutti i risultati e i dati relativi all'affluenza alle urne saranno consultabili in tempo reale sul sito:
www.interno.it. Così come è avvenuto per le ultime elezioni amministrative, anche per le consultazioni referendarie ai cittadini che vorranno andare a votare utilizzando l'aereo all'interno del territorio nazionale sarà rimborsato il 40% del biglietto di andata e ritorno. L'importo massimo rimborsabile non può superare le 40 euro per il viaggio di andata e ritorno per ogni elettore. A partire dalle ore 15 di lunedì 13 giugno, Speciale Referendum del Tg3