25/01/2021
17/11/2011

Prima tappa Senato
Diretta Web
Diretta Twitter

Monti ha illustrato al Senato il suo programma, un discorso tutto puntato sull'economia. Il premier vuole risvegliare l'orgoglio nazionale. Parla della crisi dell'euro che potrebbe disgregare l'Europa. attenzione alle donne e ai giovani. Tornerà l'Ici

"E’ con grande emozione che prendo la parola per la prima volta in quest'Aula accresciuta anche per l'accoglienza che mi avete riservato. Desidero rivolgere un saluto referente al Capo dello Stato che con grande saggezza perizia e senso dello Stato ha saputo gestire questo momento. Vorrei anche rinnovargli la mia gratitudine per la fiducia accordata alla mia persona, per il sostengo e la partecipazione ai miei sforzi per formare il governo”.

E’ iniziato così il discorso al Senato del nuovo Presidente del Consiglio Mario Monti. Una relazione durata 44 minuti e interrotta dagli applausi ben 17 volte. “Sono un tecnico - dice - ma sono qui anche per ridare credibilità alla politica, per riconciliare con i cittadini”.
 
Monti illustra al Senato il suo programma, un discorso tutto puntato sull'economia. Il premier vuole risvegliare l'orgoglio nazionale. Parla della crisi dell'euro che potrebbe disgregare l'Europa. Sottolinea il ruolo del nostro Paese.

L'azione del governo Monti la riassume in tre concetti. Rigore di bilancio, crescita ed equità.  “Servono misure per rendere  meno ingessata l'economia, i sacrifici dovranno essere equi. Se falliremo tutti saranno sottoposti a condizione più dure soprattutto chi oggi sta peggio”.

Usando toni pacati, più da aula magna che da emiciclo parlamentare, il presidente del consiglio parla di riduzione di costi della politica, di questioni meridionale e settentrionale: “ci sono disparità nel Paese, esiste una questione meridionale, le infrastrutture, la disoccupazione e il rispetto della legalità. Ma esiste anche una questione settentrionale con la delocalizzazione, la bassa natalità e il costo della vita”.

Poi parla di lotta all'evasione e di revisione del sistema previdenziale: “Il nostro sistema pensionistico rimane caratterizzato da ampie disparità di trattamento, tra fasce d'età e categorie, con alcune aree di ingiustificati privilegi. Va prestata attenzione ai servizi di cura per gli anziani che è preoccupazione crescente per le famiglie”. E sull’evasione pugno di ferro “non solo per aumentare il gettito ma anche per abbattere le aliquote”. L'Aula lo applaude. Lui chiede silenzio.
 
Poi Monti ribadisce attenzione ai giovani e alle donne le grandi risorse sprecate del nostro Paese. “L’Italia ha bisogno di investire nei suoi talenti, nei giovani. Essere orgogliosa e non trasformarsi in una entità di cui i suoi talenti non sono orgogliosi. Bisogna valorizzare il capitale umano mirando ai livelli di istruzione che sono nettamente inferiori alla media europea”. E ancora: “L'inserimento e la permanenza al lavoro delle donne è una questione indifferibile. Bisogna conciliare le esigenze del lavoro e della famiglia oltre che di sostegno alla natalità".

Infine il neo presidente ha affrontato anche il delicato tasto dell’Ici confermando l’intenzione del governo di reintrodurre la tassa sulla prima casa: "L'esenzione dall'Ici delle abitazioni principali è una peculiarità se non un' anomalia del nostro ordinamento". Poi ha ricordato che il decreto sul federalismo municipale prevede dal 2014 l'entrata in vigore dell'Imu, che "assorbirà l'attuale Ici, escludendo la prima casa e l'Irpef sui redditi fondiari da immobili non locati, comprese le relative addizionali. In questa cornice intendiamo riesaminare il prelievo sulla ricchezza immobiliare. Tra i principali Paesi europei l'Italia è caratterizzata da una imposizione sulla proprietà immobiliare che risulta al confronto particolarmente bassa. L'esenzione dall'Ici delle abitazioni principali costituisce, sempre nel confronto internazionale, una peculiarità se non la vogliamo chiamare anomalia del nostro ordinamento tributario”.

La seduta al Senato proseguirà con la discussione, le dichiarazioni di voto e infine, in serata, il voto di fiducia. Poi domani il passaggio alla Camera(Diretta Twitter)



Clicky