25/01/2021
11/05/2011

Napolitano: la politica non è una guerra.
Ci vuole rispetto

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano chiede alla classe politica di abbassare i toni. "Serve rispetto reciproco tra le parti che fanno politica e che competono per conquistare la maggioranza alle elezioni"

"La lotta politica non sia una guerra continua".
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano chiede alla classe politica di abbassare i toni.
"Serve rispetto reciproco tra le parti che fanno politica e che competono per conquistare la maggioranza alle elezioni".
Il capo dello Stato, rispondendo agli studenti ha ribadito la necessità di un Paese "meno diviso e meno lacerato ".
A una domanda su come immagina l'Italia del 2061, il Presidente ha risposto "è un po’ difficile immaginare il Paese tra 50 anni perchè dipenderà da voi. Di certo mi auguro un'Italia più serena, più sicura di sé, più consapevole delle sue grandi tradizioni. Sogno un paese rispettato per la sua immagine civile e morale".

Napolitano chiede l'impegno delle nuove generazioni: "Guai - ha detto il presidente - se non vi interessate del vostro Paese, delle sorti dell'Italia e del popolo come fecero i giovani del Risorgimento".

Il capo dello Stato si è detto consolato per lo spirito nazionale rafforzato grazie alle celebrazioni per i 150 anni.