29/10/2020
07/05/2011

Barcone con 600 a bordo
affonda davanti alla costa libica

Cola a picco nelle acque della Tripolitania, una carretta del mare carica di migranti. Decine e decine di morti. Tra loro anche molte donne e neonati

libiaNuova tragedia dell’immigrazione al largo delle coste libiche. Un barcone con oltre 600 migranti è naufragato all’alba di ieri nei pressi di Tripoli. Nella sciagura sarebbero morti decine e decine di migranti; altri si sarebbero salvati raggiungendo a nuoto la riva. L’imbarcazione, sovraccarica, sarebbe colata a picco subito dopo la partenza, a poche decine di metri dalla spiaggia. Recuperati i corpi senza vita di donne e bambini anche se ci sono ancora moltissimi dispersi.

Secondo alcune testimonianze, l’imbarcazione con oltre 600 migranti sarebbe partita un’ora dopo un’altra “carretta del mare” che trasportava un numero analogo di persone a bordo. Quasi certamente si tratta del naviglio con 655 profughi approdata in nottata a Lampedusa dopo essere stata soccorsa a circa venti miglia dall’isola dalle motovedette della Guardia Costiera.

La notizia è stata confermata dall'ambasciatore somalo in Libia, Mohamed Abdiqani e riporta alla mente lo scorso 7 aprile, quando una simile tragedia avvenne in acque maltesi. “Bisogna che la guerra finisca e finisca presto, bisogna trovare una soluzione che dia stabilità alla Libia, altrimenti saremo costretti ad assistere quotidianamente ad arrivi massicci di profughi sulle nostre coste”, ha dichiarato il ministro dell'Interno Roberto Maroni.

La scorsa notte a Lampedusa erano approdati complessivamente 842 migranti provenienti dalla Libia, soccorsi dalle motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza. Sull'imbarcazione più grande vi erano 655 profughi, tra i quali 82 donne e 21 bambini; l'altra trasportava 187 extracomunitari, tra i quali 19 donne e un bambino. Tutti sono stati accompagnati nel centro di prima accoglienza. Ieri erano stati trasferiti dall'isola con la nave Excelsior oltre mille migranti sbarcati negli ultimi due giorni.