24/11/2014
15/03/2011

Tokyo
trema

Nel pomeriggio una nuova scossa sismica, pari a 6,2 gradi della scala Richter ha fatto tremare Tokyo e le città vicine. Fortunatamente sembra scongiurato il rischio tsunami. Ma la notizia più grave è che l’esplosione di questa notte di uno dei reattori della centrale di Fukushima ha fatto alzare il livello di radioattività ben oltre la soglia nociva

Nel pomeriggio una nuova scossa sismica, pari a 6,2 gradi della scala Richter ha fatto tremare Tokyo e le città vicine. Fortunatamente sembra scongiurato il rischio tsunami.

Ma la notizia più grave è che l’esplosione di questa notte di uno dei reattori della centrale di Fukushima ha fatto alzare il livello di radioattività ben oltre la soglia nociva. Le autorità nipponiche, dopo le prime caute valutazioni, hanno riferito all'Aiea che la fuga dalla centrale ha fatto registrare livelli di radioattività nell'aria di 400 millisiviert per ora.
Il premier Naoto Kan ha chiesto agli abitanti nel raggio di 30 chilometri dalla centrale stare dentro casa con porte e finestre chiuse, non mangiare frutta e verdura, non bere acqua dal rubinetto. E a Tokyo la gente corre nei negozi per fare scorta, mentre la Cina ha rafforzato il monitoraggio ed Air China ha cancellato i voli per Tokyo. Diverse ambasciate hanno consigliato ai loro connazionali di lasciare le aree interessate.  Secondo le autorità, i contenitori del nocciolo sono integri, ma la paura nucleare si sta diffondendo in tutto il Paese. 750 addetti dalla centrale nucleare di Fukushima 1 sono stati evacuati a causa delle fughe radioattive. Ormai nell'impianto sono rimasti solo una cinquantina di tecnici.

Anche l'ambasciata italiana ha affermato che dopo la seconda esplosione e l'incendio le condizioni “sono gravemente peggiorate” e, pur invitando alla calma, ha diffuso un avviso affermando che “quanti ritengono di poter lasciare il Giappone nelle prossime ore, possono al momento farlo con i mezzi ordinari”, e “chi non abbia necessità di recarsi in Giappone nei prossimi giorni dovrà astenersi dal farlo”. 

Le radiazioni dovute all'incidente nel reattore n.4 della centrale di Fukushima, “potrebbero essere dannose per la salute della popolazione”, ha detto oggi a Parigi il ministro degli Esteri giapponese, Takeaki Matsumoto, durante la conferenza stampa che ha seguito la riunione del G8.
Secondo l’Organizzazione meteorologica mondiale, con sede a Ginevra, i venti stanno per ora spingendo la nube radioattiva verso l’oceano, quindi lontano dalle coste giapponesi, riducendo così il pericolo di contaminazione nella regione. La portavoce dell’Omm, Clara Nullis, ha spiegato che tuttavia i venti sono in continuo cambiamento.

Tra tanto dolore e devastazione una buona notizia, a quattro giorni dal terremoto due persone sono state estratte vive dalle macerie. La polizia ha aggiunto che molte zone colpite dal terremoto e dal successivo maremoto non sono state ancora raggiunte dai soccorsi. Oltre mille persone che sono rimaste bloccate per tre giorni sull’isola di Oshima, nella prefettura di Miyagi, sono state tratte in salvo ieri dai soccorritori.