25/01/2021
01/05/2012

"Non c'é tempo per questo governo di ridurre le tasse"

ROMA - A dirlo Mario Monti al termine del consiglio dei ministri di ieri. “L'ici non andava abolita, non c'erano le condizioni economiche per farlo, perché il Paese non cresceva". Bondi si occuperà della razionalizzazione delle spese dei ministeri che avranno comnque un mese di tempo per stendere un piano di tagli

ROMA - “Un processo di revisione della spesa essenziale per eliminare sprechi e inefficienze e far ripartire la crescita”. Parola di Mario Monti. Ci saranno subito tagli per 4,2 miliardi nel 2012, selettivi non lineari, ma ancora non è scongiurato l'aumento dell' iva di 2 punti a ottobre ha avvertito il presidente del consiglio. 

A occuparsi della razionalizzazione della spesa per l'acquisto di beni e servizi ci sarà il supercommissario Bondi il risanatore dei conti della Parmalat. Previsto anche un comitato interministeriale presieduto da Monti a coordinare il tutto. Ogni ministero avrà un mese per stendere un piano di tagli.

Giuliano Amato si occuperà della spesa relativa al finanziamento pubblico ai partiti e il professor Giavazzi analizzerà il sistema dei contributi pubblici alle imprese. Entrambi presteranno la loro opera a titolo gratuito, mentre a Bondi, che rifiuta un compenso, sarà garantito un rimborso spese.

Un Monti determinato ha affrontato il tema caldo ici-imu e lancia una stoccata a Berlusconi: “L'ici non andava abolita, non c'erano le condizioni economiche per farlo, perché il Paese non cresceva. Per questo oggi c'è l'imu: va recuperato il tempo perduto. Comunque - dice Monti - se all' imu si preferisce un' altra forma di patrimoniale il governo è pronto a valutarla”.

Sulla pressione fiscale ormai divenuta insostenibile, soprattutto per gli onesti che pagano le imposte, Monti avverte che “non c'è il tempo per questo governo per ridurre le tasse”. E l'abbassamento delle tasse è ovviamente legato anche al tema della lotta all'evasione fiscale contro la quale Monti ha espresso il suo sdegno.