28/10/2020
27/01/2013

Giorno memoria: nel ricordo della Shoah, contro ogni razzismo

CRONACA – Milano inaugura un memoriale alla Stazione Centrale. “Viaggio della memoria” in treno ad Auschwitz per 506 studenti fiorentini. La cancelliera Merkel: "Abbiamo una responsabilità permanente per i crimini del nazionalsocialismo, per le vittime della seconda guerra mondiale e, anzitutto, anche per l'Olocausto"

aushwUn “treno della memoria” diretto ad Auschwitz con partenza da Firenze. L'inaugurazione del memoriale della Shoah al binario 21 della Stazione Centrale di Milano. Un incontro contro il razzismo a Roma e una cerimonia al monumento nazionale della Risiera di San Sabba, a Trieste. Oggi “Giorno della memoria", l'Italia intera ricorda l'Olocausto: una ricorrenza che - dice il ministro degli esteri, Giulio Terzi - rappresenta “un monito per la nostra e per le generazioni future, per chi vuole evitare il ripetersi di immani tragedie e di grande vergogna per l'umanità”.

Era il 27 gennaio 1945 quando il campo di concentramento di Auschwitz venne liberato dai sovietici: dal 2001, ogni anno in quella data, anche l'Italia, come altri paesi, ricorda le vittimedel nazionalsocialismo e del fascismo, della Shoah e coloro che, a rischio della propria vita, hanno protetto i perseguitati. “Razzismo neonazismo, antisemitismo e xenofobia” sono sentimenti mai sopiti, che oggi trovano “terreno fertile in rete”, ricorda il ministro per la Cooperazione internazionale Andrea Riccardi. Nessuna privacy dunque “per gli autori di post antisemiti”: “A una vera e propria offensiva di odio razziale su internet, bisogna rispondere con risposte efficaci e globali”.

E l’Italia che condanna oggi si unisce “per non dimenticare”. Appuntamento dunque a Milano dove al binario 21 della Stazione Centrale, da dove partivano i vagoni ferrati con i deportati per i campi di concentramento, è stato inaugurato il memoriale della Shoah. Presente alla cerimonia Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz. A 13 anni fu fatta salire sui vagoni ferrati dal binario 21 per arrivare nei campi di sterminio. E’ una delle 13 sopravvissute sulle 775 partite.

A Firenze 506 studenti sono partiti dalla stazione di Santa Maria Novella per il “Viaggio della memoria” che durerà 5 giorni, in Polonia. A Lecce invece inaugurata una mostra sui lager di Auschwitz e Birkenau. A Roma, appuntamento al museo Maxxi per un incontro contro il razzismo. A Trieste, infine, si è tenuta la cerimonia “solenne” nel monumento nazionale della Risiera di San Sabba, unico campo di sterminio nazista in territorio italiano.

In occasione del Giorno della memoria la cancelliera Angela Merkel in vista anche dell'80/mo anniversario dell'arrivo al potere di Adolf Hitler ribadisce: "Naturalmente, abbiamo una responsabilità permanente per i crimini del nazionalsocialismo, per le vittime della seconda guerra mondiale e, anzitutto, anche per l'Olocausto". "Dobbiamo dirlo chiaramente, generazione dopo generazione, e dobbiamo dirlo ancora una volta: con coraggio, il coraggio civile, ognuno, individualmente, può impedire che il razzismo e l'antisemitismo abbiano alcuna possibilità", ha aggiunto. "Noi affrontiamo la nostra storia, non occultiamo niente, non respingiamo niente - ha concluso - Dobbiamo confrontarci con questo per assicurarci di essere in futuro un partner buono e degno di fede, come del resto lo siamo già oggi, fortunatamente".