22/09/2020
05/09/2020

Salviamo l’isola Gallinara

L’isola ligure venduta a un imprenditore ucraino. Ma lo Stato può ancora esercitare il diritto di prelazione e tenerla in mani italiane. #salviamolagallinara






L’isola Gallinara, la più grande della Liguria, è un gioiello di naturaincontaminata di fronte ad Albenga, nel savonese. Da sempre di proprietàitaliana sta per passare in mani estere, ad un imprenditore ucraino, OlexandrBoguslayev, residente a Montecarlo.

Ma lo Stato ha ancora qualche giorno di tempo per esercitare il diritto diprelazione e comprarla allo stesso prezzo con cui si sta concludendo lavendita. “Parliamo di 20-25 milioni di euro compresi gli immobili” precisa a FuoriTg-Tg3 Gianni Sommariva, uno dei 9 proprietari che da più di 40 anni possiedono la Gallinara.

“La mia famiglia non voleva vendere, ma essendo socia di minoranza alla fine ha dovuto cedere. Difficile la gestione. Bilanci sempre in rosso. Sono anni che si devono fare lavori sull’isola. Non c’è acqua, luce e per i turisti non c’è alcuna possibilità di salirci sopra mancando misure di sicurezza essenziali, come un impianto antincendio o i corrimani lungo i sentieri”.

L’isola Gallinara è una riserva naturale ricca di storia, conosciuta sin dai tempi dei romani. Nel corso dei secoli questi 11 ettari, a un chilometro emezzo dalla costa, sono stati rifugio di santi e papi. San Martino di Tours si fermò in eremitaggio. C’è ancora la grotta a lui dedicata e in cima una piccola chiesa in stile neoromantico costruita all’inizio del 900 in suo nome.

Sull’isola anche una torre di avvistamento risalente al 1586 e la villa principale, oggi divisa in 9 proprietà. Durante la seconda guerra mondiale l’isola venne occupata dall’esercito tedesco che costruì gallerie sotterranee utilizzate come arsenali.

“Impossibile fare speculazioni edilizie perché la Gallinara è soggetta, per fortuna, a tantissimi rigorosi vincoli”, continua Sommariva.

È un sito di interesse Comunitario per via del suo prezioso ambiente naturale incontaminato che, unito al grande valore storico e culturale, fanno dell’isola un patrimonio di fondamentale importanza per la Liguria. Le acque sono unambiente protetto ricco di fauna e flora marina mediterranea. “Per questo bisogna fare presto, è l’auspicio di Sommariva. “Speriamo che sull’isola continui a sventolare la bandiera italiana”.

Intanto il Ministero dei Beni culturali sta esaminando le carte per capire come e se esercitare il diritto di prelazione. Il Ministro Franceschini ha rassicurato il Sindaco di Albenga che sta valutando tutti i passi da compiere e che sarà fatto tutto il possibile perché l’isola sia fruibile da tutti.

La bellezza di questo luogo unico, sotto il profilo ambientale e naturalistico,deve restare per sempre inalterata. “Salviamolagallinara