19/09/2019
16/01/2013

Usa: raddoppia il numero di ex soldati tra i senza tetto

STAMPA ESTERA - Se c’è una cosa che la guerra del Vietnam ci ha lasciato in eredità è una generazione di veterani, traumatizzati dalla guerra e negletti da un sistema che li ha allegramente usati per i propri scopi per poi lasciarli a al loro destino

Di DS Wright per FDL (Usa), 27 dicembre 2012


Se c’è una cosa, tra le altre, che la guerra del Vietnam ci ha lasciato in eredità è una generazione di veterani, traumatizzati dalla guerra e negletti da un sistema che li ha allegramente usati per i propri scopi per poi lasciarli a al loro destino. Per strada. Nel vero senso della parola. Ora, nonostante la Veterans Administration non faccia che sbandierare riforme e assistenza per i militari affetti da turbe psichiche, pare proprio che grazie ad avventure e disavventure oltreoceano l'America dovrà vedersela con un'altra generazione di "homeless veterans", ovvero di veterani senzatetto. 
 
"Il numero dei veterani delle guerre in Afghanistan e Iraq senzatetto o a rischio, che potrebbero cioè perdere la possibilità di avere un tetto sopra la testa e finire a vivere per strada, è più che raddoppiato negli ultimi due anni. Lo affermano dati del governo. Secondo quanto scrive il Dipartimento per i Veterani, alla fine di settembre 2012 c’erano 26.531 ex soldati senzatetto, che dormono in rifugi transitori o che ricevono temporaneamente assegni di sostegno per pagare l'affitto. Un dato in crescita rispetto al 2010 (10.500), senza contare che potrebbe essere ancora più alto dal momento che si riferisce solo ai senzatetto censiti".

 Diciamo allora che il problema non può che peggiorare con il ritiro delle truppe dall'Afghanistan. "Il disturbo post-traumatico da stress e la lenta ripresa economica sarebbero, secondo il Dipartimento, tra le cause che hanno contribuito alla condizione di senzatetto degli ex soldati. La questione assume connotati particolarmente preoccupanti se si pensa che l'esercito continua a ridimensionare il numero dei militari. Nei prossimi quattro anni 307 mila soldati l'anno potrebbero essere congedati". Forse la questione non ci riguarda?

Per approfondire potete leggere 'Quando tornare a casa è un problema. Dopo cinque missioni in Iraq, la strada'.  Di Harriet McDonald per il Daily Beast (Usa)