22/09/2018
10/09/2018

Italiani “divoratori”di sushi. Consumi su del 70%

Al primo posto nei consumi Milano seguita da Roma, Torino e Genova. Arriva a Roma in ottobre il primo festival di cibo giapponese



La Sushi mania in Italia non accenna a diminuire con Milano in testa alla classifica delle città più “giapponesi”, seguita da Roma e Torino.
Solo lo scorso anno l’aumento nei consumi della cucina nipponica ha toccato il 70%, con un totale di oltre 47.000 chili di sushi ordinati, a dimostrare che i rotolini di riso e pesce crudo hanno conquistato proprio tutti specialmente i ragazzi, tanto da trasformarsi in una delle specialità etniche più amate nel Belpaese.
Tra i bocconcini più richiesti, con 25.000 chili di ordinazioni, gli uramaki, i rotolini classici senza l’alga, seguiti dai 2.000 chili di salmone sashimi, le fettine di pesce crudo al naturale da accompagnare con la salsa di soia.

Numeri da capogiro con il nord che guida la classifica dei “divoratori” di sushi. Milano si piazza al primo posto con il 18% di prodotto ordinato, seguita da Roma, Torino e a sorpresa da Genova, Bologna, Firenze, Napoli, Palermo e Verona.

Alle donne lo scettro delle consumatrici. Sono loro a ordinare sushi a domicilio per quasi il 60%. Hanno gusti ben precisi che variano a seconda dell’età.

Non poteva quindi mancare un vero e proprio festival italiano dedicato al cibo giapponese, "Via Japan".
Per la prima volta in Italia il 12, 13 e 14 ottobre un quartiere di Roma verrà trasformato in un’affollata via di Tokyo dove lo street food nipponico la farà da padrone.
Tantissimi gli chef che a Via Monti della Farnesina alle Officine Farneto si cimenteranno nella preparazione di cibi giapponesi e sushi fantasiosi.
Tra i banconi allestiti si alterneranno cuochi che arriveranno da ogni parte del Giappone, ognuno con la sua specialità e la sua storia.

E così largo a onigiri, yakitori, takoyaki, tempura  e ramen tra aromi e colori che vengono da lontano. In programma masterclass, degustazioni e laboratori che coinvolgeranno chef di fama internazionale e prodotti introvabili in Italia.