25/05/2013
24/07/2012

Economia: l'Europa preoccupa Obama

USA - “L’Europa deve prendere azioni che seguano gli impegni presi nel vertice della fine di giugno per stabilizzare i mercati”, chiede la Casa Bianca, dopo un'altra giornata negativa della borsa americana

Barack Obama ha ripreso la sua campagna elettorale, interrotta dopo la tragica strage nel cinema di Aurora, in Colorado. Nell'ultima estrema espressione di solidarietà nei confronti delle vittime,  il presidente aveva incontrato i parenti e, sempre senza telecamere, i feriti all'ospedale. Poi, pubblicamente, aveva ricordato che tra gli uccisi c'erano anche due militari.

Un'idea ripresa in campagna elettorale, ricominciata proprio dai militari e dai veterani, di stanza in California. 
Obama ha ribadito di aver realizzato in politica estera quello che si era prefissato. Chiudere con la guerra in Iraq, porre le basi per il ritiro dall'Afghanistan e distruggere la leadership di al Qaeda, eliminando Bin Laden. “Fatti non parole”, ha detto Obama senza mai nominare il suo avversario il repubblicano Romney, che gli ultimi sondaggi danno in difficoltà con l'elettorato indipendente. Il presidente ha anche affrontato la questione siriana, in particolare la minaccia di uso di armi chimiche che il regime di Assad sarebbe pronto a fare. 

Quanto all'economia, è ancora il Vecchio Continente l'incubo della fragile ripresa americana: “L’Europa deve prendere azioni che seguano gli impegni presi nel vertice della fine di giugno per stabilizzare i mercati”, chiede la Casa Bianca, dopo un'altra giornata negativa della borsa americana.