28/08/2014
19/01/2012

Liberalizzazioni
L'ultima
versione

Molte novità su energia, farmacie e taxi e qualche retromarcia su carburanti e commercio. Domani il decreto arriva in consiglio dei ministri

Molte novità su energia, farmacie e taxi e qualche retromarcia su carburanti e commercio nell'ultima versione del decreto sulle liberalizzazioni che domani arriva in consiglio dei ministri.

Sicuramente la prima novità che salta agli occhi è l'annuncio di un possibile scorporo della rete gas. Si profila dunque la separazione di Snam rete gas da Eni.

Nessuno scorporo immediato invece per la rete ferroviaria, la separazione cioè tra Rfi che gestisce i binari e Trenitalia. Toccherà decidere alla nuova Autorità per le reti. Che, altra novità, dovrà intervenire anche sui taxi stabilendo l'incremento delle licenze, tariffe e orari. Previste anche licenze part time.

Cambia anche il pacchetto farmacie. Possibilità di orari e turni liberi, ma anche sconti su tutti i farmaci anche quelli di fascia A se non rimborsati dallo Stato.

E poi le retromarce. Rispetto alle precedenti versioni del decreto circolate nei giorni passati saltano i saldi liberi, sostituiti da norme più limitate sulle vendite promozionali.

Depotenziato anche l'intervento sui carburanti. Salta il vincolo di esclusiva che ora lega mani e piedi i gestori a un unico marchio ma solo per coloro che sono anche proprietari dell'impianto. E solo fuori città nessun limite per i self service.  Attenuato il diritto di riscatto per gli impianti. Mentre resta la possibilità di vendere altri prodotti come  alimentari o tabacchi.

Spariscono poi alcuni provvedimenti. Dalla revisione delle concessioni per le spiagge al contestato art 18 che non si sarebbe applicato in caso di fusioni di piccole imprese. E il lavoro resta comunque un tema infuocato. Lunedì l'incontro con le parti, oggi le indiscrezioni sul piano Fornero: contratto unico con posto garantito per tre anni. Salari più pesanti per i precari. Possibile anche l'introduzione di un reddito minimo.

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