18/04/2014
20/08/2012

Torino: disoccupato si dà a fuoco

CRONACA - Dopo la morte dell'uomo che si era dato fuoco davanti a Montecitorio, siamo costretti a raccontarvi di un altro uomo che si è cosparso di liquido infiammabile e si è dato fuoco. E a Reggio Calabria i carabinieri salvano un uomo in procinto di suicidarsi

Ancora un dramma a causa della crisi. Dopo la morte dell'uomo che si era dato fuoco davanti a Montecitorio, siamo costretti a raccontarvi di un altro uomo che si è cosparso di liquido infiammabile e si è dato fuoco. E' successo a Torino, dove un 48enne ha deciso di farla finita a causa della mancanza di lavoro.
L'uomo è morto in un campo del capoluogo piemontese. La polizia, avvertita da un passante, è risalita alla sua identità dalla targa dell'auto, parcheggiata lì vicino. In casa, dove l'uomo abitava da solo, gli agenti hanno trovato un biglietto in cui l'uomo spiegava di non riuscire più a sopportare la sua situazione di precarietà.

Mentre a Reggio Calabria i carabinieri hanno sventato un tentativo di suicidio da parte di un uomo di 49 anni.  I militari sono stati allertati da alcuni automobilisti, che hanno segnalato al 112 un uomo in procinto di lanciarsi dal cavalcavia del Ponte di S. Anna.
L'uomo, con alcuni problemi psichici ha confidato di avere problemi economici,
perché gli sarebbe venuta meno una pensione di invalidità. I carabinieri ora stanno collaborando con i servizi sociali del comune per verificare la sua situazione. Nel mese di agosto
questo è il terzo tentato suicidio sventato dai carabinieri.