22/12/2014
14/10/2011

Borsa, Milano risorge con +2,49%

Europa in ripresa. Euro in crescita a 1,38 sul dollaro, in calo spread BTp-Bund a 359 punti. Standard & Poor's taglia il rating della Spagna

bohIl tonfo di ieri non si è ripetuto oggi e così Piazza Affari, con la miglior performance in Europa, ha potuto chiudere la settimana in rialzo: il Ftse Mib ha guadagnato il 2,49 per cento, il Ftse It All-Share il 2,47 per cento. Buone notizie dal fronte dei bancari dopo la debacle di ieri: Popolare Milano ha messo a segno un +6,36 per cento, Ubi Banca +4,35 per cento, Unicredit +2,32 per cento, Intesa Sanpaolo +1,09 per cento.

In rialzo anche il comparto industriale con tutti e tre i titoli del Lingotto oltre il 5 per cento: Fiat +5,42 per cento, Fiat Industrial +5,32 per cento, Exor +5,16 per cento. Bene anche Saipem a +5,21 per cento. Fra i ribassi si segnalano invece Ansaldo Sts (-0,38 per cento) e Finmeccanica (-1,39 per cento), la quale paga il downgrade di Hsbc che ha portato la raccomandazione sul titolo a “underweight” dal precedente "neutral".

In crescita l'euro che supera gli 1,38 dollari, mentre scende il differenziale fra i titoli di Stato

italiani a dieci anni e i corrispettivi tedeschi a 359 punti dopo aver sfiorato in mattinata i 380 punti. Dopo il rosso di ieri in ripresa anche le altre principali piazze del Vecchio Continente: Londra fa registrare un +1,17, Parigi un +0,97 per cento e Francoforte un +0,89 per cento.

Intanto l'agenzia di rating Standard & Poor's ha declassato la Spagna da 'AA' ad 'AA-', menzionando “incerte prospettive di crescita” e il probabile aggravamento della crisi del sistema finanziario spagnolo. S&P ha mantenuto l'outlook negativo, rilevando che la Spagna affronta “rischi crescenti”, dovuti a una disoccupazione elevata, un difficile ambiente finanziario e al rischio che rallentino le economie dei suoi principali partner.