29/11/2021
16/08/2012

In Siria crimini di guerra da tutte le parti in conflitto

SIRIA - Lo dice un rapporto dell’Onu. In Siria è guerra aperta da mesi e per le Nazioni Unite sia le forze governative che gli Shabiha hanno commesso crimini e violazioni dei diritti umani

Crimini di guerra della Siria e crimini di guera, anche se di minor intensità, dei ribelli. Lo dice un rapporto dell’Onu. In Siria è guerra aperta da mesi e per le Nazioni Unite sia le forze governative che gli Shabiha hanno commesso crimini contro l'umanità, come omicidi e torture,  gravi violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale, inclusi omicidi illegali, torture, arresti e detenzioni arbitrari, violenze sessuali, attacchi indiscriminati, saccheggi e distruzione di proprietà, come si legge nel rapporto di 102 pagine degli investigatori indipendenti guidati da Paulo Pinheiro.

Nel rapporto si sottolinea che le violazioni commesse dai ribelli non raggiungono la gravità, l'intensità e la frequenza dei soldati di Assad. Continua intanto a salire il bilancio delle vittime. Almeno 30 i morti ad Azaz, vicino ad Aleppo.

Anche i Paesi dell'Organizzazione per la cooperazione islamica hanno isolato il regime di Damasco. Come ha affermato il comunicato finale del vertice, i paesi musulmani hanno concordato sulla necessità di fermare immediatamente gli atti di violenza in Siria e di sospendere Damasco dall'organizzazione.
 Parlando in conferenza stampa, il segretario generale dell'Oci, Ekmeleddin Ihsanoglu, ha detto che questa decisione rappresenta un messaggio forte rivolto dal mondo musulmano al regime siriano. Questo mondo - ha affermato - non può più accettare un regime che massacra il suo popolo utilizzando aerei, carri armati e artiglieria pesante.

Evitare lo spargimento di sangue e propendere per una soluzione pacifica, sottolinea l'Oci. Mentre l'unico alleato della Siria resta l'Iran.