23/10/2014
11/11/2010

Aspettando
Bossi

C'è attesa per l'incontro che a fine mattinata vedrà uno di fronte all'altro Gianfranco Fini e Umberto Bossi

Ci siamo, in mattinata ci sarà l’atteso incontro tra il leader di Futuro e Libertà, Gianfranco Fini, e Umberto Bossi nell’inusuale ruolo di mediatore. Pochi i margini e il governo sembra avere i giorni contati. Anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, e fedelissimo di Berlusconi, Gianni Letta si sarebbe lasciato scappare una battuta inequivocabile: "questo governo che rappresento pro tempore ha prospettive molto più brevi del 2020".

E mentre Berlusconi si trova a Seul per partecipare ai lavori del G20, in Italia si decidono le sorti del governo. "Nel mio paese in questo momento ho qualche difficoltà", ha detto il cavaliere al primo ministro vietnamita Nguyen Tan Dung, nelle primissime battute dell'incontro bilaterale.

Fini ha ben chiara la sua linea, che ha già presentato nel suo discorso a Bastìa Umbra: un governo allargato all'Udc, con chi a capo si vedrà. Una delle ipotesi riguarderebbe un esecutivo presieduto proprio da Gianni Letta.
 
E in questa prospettiva, si allontanerebbero le elezioni anticipate. Ma secondo quanto avrebbe dichiarato Fabio Granata di Futuro e Libertà, già oggi potrebbe essere ritirata la delegazione dei ministri, sebbene in assenza del capo del governo si stia pensando di far arrivare la lettera di dimissioni lunedì 15.