22/05/2013
28/06/2012

Al via l’euroconsiglio

Mario Monti è arrivato in anticipo per preparare i lavori e per un incontro bilaterale con il presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy

Si apre nel pomeriggio il Consiglio europeo più atteso degli ultimi anni.
Mario Monti è arrivato in anticipo per preparare i lavori  e per un incontro bilaterale con il presidente  del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy.

Il premier italiano è  determinato a ottenere un esito positivo dal summit. Se l'Europa non varerà un meccanismo anti-spread, l'Italia non sosterrà la tassa sulle transazioni finanziarie. La proposta italiana è quella di usare il fondo salva-Stati (l'attuale Esfs e il futuro Esm) per arginare il differenziale fra i titoli dei Paesi virtuosi, Italia in testa, e quelli tedeschi.

Le difficoltà sono sul fronte delle condizioni che Berlino potrebbe chiedere in cambio. "Siamo pronti a negoziare su come individuare i Paesi virtuosi", assicura però una fonte di governo. L'importante, ed è questo l'obiettivo di Monti, è che si arrivi ad "adottare il meccanismo anti-spread nella dichiarazione conclusiva del summit". Se così sarà, aggiunge una fonte diplomatica, "il compito di mettere a punto i dettagli tecnici sarà affidato all'Ecofin successivo". Sempre che la Germania ceda.