21/05/2013
28/06/2012

Germania apre a scudo antispread

BRUXELLES – ‘Ma serve uno zar del bilancio con ampi poteri su finanze dei singoli paesi’, dice il ministro tedesco dell'economia Schaeuble al Wsj

merkelAperto a Bruxelles, al Justus Lipsius, un Consiglio europeo cruciale, al quale prendono parte i 27 capi di Stato e di Governo dell'Ue. Principali temi sul tavolo: patto per la crescita, Tobin tax, scudo antispread. 

Prima dell’apertura del summit Mario Monti ha intessuto “contatti preliminari”, con gli altri leader europei, con Barroso e Van Rompuy. Secondo alcune fonti avrebbe infatti sentito il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy, il presidente francese, Francois Hollande, il premier belga Elio Di Rupo, il primo ministro lussemburghese Jean-Claude Junker e il cancelliere Angela Merkel. I contatti avrebbero cercato di “chiarire le differenti posizioni nazionali e facilitare delle soluzioni per arrivare ad un accordo globale”, in sede di Consiglio.

La Germania sarebbe pronta a misure di breve termine contro la crisi dell'Eurozona. A rivelarlo al Wall Street Journal è Wolfgang Schaeuble che in una intervista esclusiva spiega come Berlino potrebbe muoversi prima del previsto per accettare una responsabilità condivisa del debito dell'eurozona e appoggerebbe misure a breve termine, per risolvere i problemi acuti di finanziamento di alcuni governi dell'area. 

“Siamo pronti di andare fino al punto necessario per ottenere un appoggio ad un accordo durevole in Europa”, dichiara il ministro dell'economia e delle finanze tedesco. Tra le misure cita possibili acquisti diretti dei titoli di Stato attraverso i fondi di salvataggio. E la figura di un commissario per la politica fiscale, uno 'zar' europeo del bilancio con ampi poteri a Bruxelles sulle finanze dei singoli paesi. Per il ministro tedesco, è questa una delle condizioni essenziali affinchè la Germania possa accettare gli eurobond, cioè la mutualizzazione del debito sovrano dei Paesi dell'Eurozona.