23/04/2014
23/12/2011

Nuove tasse
Un lungo
elenco

Aumento delle accise sui carburanti,imu, rincaro dell'iva e non solo. Molte le novità per i contribuenti italiani. Vediamole nel dettaglio

Alla fine la manovra è lievitata fin quasi a 35 miliardi, gran parte dei quali sono nuove tasse. La prima è già scattata: l'aumento delle accise sui carburanti, in media 10 centesimi in più al litro. Le altre partiranno nel 2012.

Si inizia con la casa: per la nuova imu, la base di calcolo viene rivalutata del 60%, sulla prima abitazione aliquota dello 0,4%, con una detrazione di 200 euro per tutti e una di 50 euro per figlio, fino a massimo 400 euro. Sulle altre case aliquota dello 0,76%.

Batosta in arrivo anche sui redditi, con l'aumento dell'addizionale regionale irpef dallo 0,9 all'1,23%. Sarà retroattivo (dunque lo pagheremo già sui redditi 2011) e in più nelle regioni con buchi di bilancio ci sarà un ulteriore aumento dello 0,5%.

Nuove imposte in arrivo anche sul risparmio. Viene cancellato il bollo sui conti correnti sotto i 5mila euro, ma ne scatta uno progressivo su tutte le attività finanziarie: l'anno prossimo andrà da 34 a 1.200 euro. Poi sarà pari allo 0,15%, senza più tetto massimo.

Da ottobre poi su gran parte dei beni e servizi scatterà il rincaro dell'iva, due punti in più per le attuali aliquote del 21 e del 10%, se nel frattempo non verrà approvata la riforma fiscale.

Sul fronte della lotta all'evasione, in arrivo una tassa sui capitali rientrati con lo scudo fiscale, una tassa su titoli e attività finanziarie detenute all'estero. Gli operatori avranno l'obbligo di segnalare tutte le operazioni che fanno. E scatta un limite all'uso del contante: 1.000 euro.

Cambiano infine le pensioni. Contributivo per tutti. Cancellate di fatto quelle di anzianità, l'età pensionabile per gli uomini da gennaio passa a 66 anni, le donne ci arriveranno entro il 2018.

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