21/07/2017
11/02/2017

Trump ipotizza nuovo bando anti-musulmani

ESTERI- Un nuovo ordine esecutivo potrebbe arrivare nei prossimi giorni




ESTERI- A Donald Trump non è andato giù lo schiaffo della Corte d'appello federale che non ha accolto la richiesta di ripristino immediato del bando sui musulmani . E così spunta l’ipotesi di un bando bis, riveduto e corretto,  formulato in maniera tale da superare molte delle obiezioni dei giudici.
“ Un nuovo decreto potrebbe essere una cosa molto buona”, ha detto il Presidente americano ai giornalisti. ”Abbiamo bisogno di fare molto in fretta per ragioni di sicurezza nazionale”. L'amministrazione potrebbe presentarlo con procedura d'urgenza anche nel giro di due giorni e ciò significa che la Casa Bianca è pronta a rinunciare a un nuovo intervento dei giudici e dunque al ricorso alla Corte Suprema. Percorso sconsigliato da molti, perché andare davanti ai giudici costituzionali è in realtà una strada molto rischiosa, per almeno due ordini di motivi.
Intanto perché una nuova sconfitta sarebbe questa volta senza appello e per Trump un colpo durissimo, che significherebbe arrendersi sulla crociata simbolo della sua politica di sicurezza. Ma c'è' un altro motivo: se l'amministrazione decidesse di presentare ricorso si troverebbe oggi davanti a una Corte Suprema spaccata a metà', quattro giudici liberal e quattro conservatori. Almeno fino alla conferma, difficile in tempi brevi, del nono giudice nominato dal tycoon.
Fatto sta che un pareggio avrebbe lo stesso effetto di una sconfitta: a restare in vigore sarebbe la decisione della Corte d'appello e dunque la sospensione del bando.
Riscrivere il bando apre invece, alla possibilità di una nuova formulazione che aggirerebbe le obiezioni dei giudici. "Alla fine vinceremo, non c'è' dubbio", ha detto Trump che non vuole perdere la sua battaglia. Una battaglia importante per lui perchè racchiude tutta la sua strategia e cioè quella di  un'amministrazione forte in grado di imporsi a colpi di decreti .