02/04/2020
10/03/2020

Uomini in aiuto delle donne. Boom di gruppi antiviolenza maschili

Stati Uniti all’avanguardia. Lotta contro il patriarcato e la “mascolinità tossica”




La violenza inflitta alle donne è una questione maschile molto prima che femminile. Può essere esercitata mentalmente, psicologicamente, verbalmente, economicamente, sessualmente. Ecco perché gli uomini devono unirsi alla lotta delle donne.


Sono parole che fanno parte dei nuovi manifesti delle organizzazioni tutte al maschile che stanno nascendo un po’ in tutto il mondo.
Da noi in Italia sono ancora pochissime, mentre soprattutto negli Stati Uniti stanno crescendo e  ad oggi sono più di cento i gruppi che lavorano contro la violenza maschile sulle donne.

A dettare il nuovo passo è stato Michael Kaufman, lo scrittore canadese che fondò nel 1991 la White Ribbon Campaign e che ha lanciato lo scorso anno  un manifesto del pro- femminismo post Me Too.

Ma ci sono anche i meeting organizzati dall’Associazione Evryman, nata in sordina poco prima dello scandalo Harvey Wenstein e cresciuta rapidamente negli ultimi tempi.

Il compito di questi gruppi è organizzare weekend durante i quali gli uomini condividono emozioni e sentimenti, un modo per contrastare la “mascolinità tossica” messa sotto accusa dalle femministe e adesso anche dagli uomini che attribuiscono al patriarcato una serie di malesseri che vanno dall’ansia alla depressione, in aumento soprattutto tra la popolazione maschile.

Il nuovo esercito di pro-femministi è variegato. Intellettuali ma non solo.
C’è il cantante John Legend, che su questo tema ha appena scritto una canzone.
C’è Wade Davis, ex giocatore di football che ora lavora come consulente di diverse società per la parità del lavoro. Fino allo scrittore keniano Mukoma Wa Ngugi che teorizza la necessità di legare il femminismo alle questioni di marginalizzazione anche razziale.
Il filo che lega tutti questi gruppi e personaggi è la convinzione che lo scontro tra sessi sia un ostacolo e che quello che serve sia una generazione di uomini che cambino gli altri uomini.