22/05/2013
10/04/2012

La Sony taglia

Secondo i ‘rumors’ oltre 10 mila posti di lavoro nell’arco dell’anno. Sarebbero a rischio il 6% dei lavoratori

Anche la Sony, uno tra i principali colossi dell’industria elettronica giapponese, è costretta a fare i conti con la recessione internazionale.  Nel pieno della più grave crisi della sua storia ha deciso un cospicuo taglio del personale. Secondo i ‘rumors’ i tagli potrebbero riguardare oltre 10 mila posti di lavoro nell’arco dell’anno. La scure si dovrebbe infatti abbattere sul 6% dei lavoratori, ma l'azienda non ha ancora specificato se i licenziamenti riguarderanno Stati Uniti, Europa o Giappone.

La dura manovra della Sony non arriva inattesa, dopo che per il quarto anno consecutivo, è stata costretta a chiudere in rosso il bilancio di esercizio. A gravare è anche il cambio di leadership ai vertici. Howard Stringer presidente e Ceo della società è stato sostituito con Kazuo Hirai che ufficializzerà i piani della società in merito al business il 12 Aprile 2012. Sony è una delle aziende con il maggior numero di operai, per i  numerosi settori tecnologici nella quale è impegnata: dall’informatica agli LCD, fino agli smartphone.  A quanto pare, a pagare il maggiore scotto è la produzione di televisori, ma l'azienda non ha ancora ufficializzato quali saranno i settori maggiormente penalizzati