La Sony taglia
Secondo i ‘rumors’ oltre 10 mila posti di lavoro nell’arco dell’anno. Sarebbero a rischio il 6% dei lavoratori
Anche
La dura manovra della Sony non arriva inattesa, dopo che per il quarto anno consecutivo, è stata costretta a chiudere in rosso il bilancio di esercizio. A gravare è anche il cambio di leadership ai vertici. Howard Stringer presidente e Ceo della società è stato sostituito con Kazuo Hirai che ufficializzerà i piani della società in merito al business il 12 Aprile 2012. Sony è una delle aziende con il maggior numero di operai, per i numerosi settori tecnologici nella quale è impegnata: dall’informatica agli LCD, fino agli smartphone. A quanto pare, a pagare il maggiore scotto è la produzione di televisori, ma l'azienda non ha ancora ufficializzato quali saranno i settori maggiormente penalizzati





