27/05/2017
10/05/2017

Arrivano i medici cuochi. Nelle ricette anche menù per ogni malattia

Apre all'Università di Ferrara il corso di Medicina culinaria. Primo in Europa

Presto anche i dottori impareranno a cucinare.
Inizierà a giugno a Ferrara il primo corso universitario in Europa di medicina culinaria. Già negli Stati Uniti il 10% delle facoltà di medicina ospita cuochi come docenti.

Un esperimento che sta per essere riproposto in Italia grazie al professor Michele Rubbini, docente di Chirurgia e medicina sperimentale,  che ha capito come l’alimentazione possa migliorare la salute dei suoi pazienti: “Tra gli obiettivi del corso” - dice Rubbini - “fornire tutti gli elementi di carattere nutrizionale che possano ridurre il più possibile il processo di infiammazione e di produzione di radicali liberi, alla base sia della sindrome metabolica sia di tanti tumori”.
 

Gli studenti, oltre a lezioni di chimica alimentare, si confronteranno con cuochi specializzati nella conoscenza della composizione degli alimenti, metodi di cottura e tecniche che integreranno la loro pratica clinica.
 

L’Oms e il Ministero della Salute italiana, che spende 40 miliardi di euro l’anno per far fronte ai disturbi metabolici, ci ricordano che l’alimentazione è il primo strumento di benessere e prevenzione perché influisce sull’equilibrio della nostra flora batterica intestinale. Alla fine del corso sarà più facile per i futuri medici seguire in maniera corretta e precisa i pazienti  per aiutarli a cucinare pasti sani e fatti in casa.
 

“Come già avviene negli Stati Uniti” – aggiunge Rubbini – “la speranza è che un giorno le ricette mediche contengano, oltre alla terapia tradizionale, anche menù pianificati a seconda delle diverse patologie con sostanze da prendere, dosaggi e durata. E chissà” - conclude Rubbini -  “che molti ingredienti alimentari non vengano anche rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale”.